Il Rugby Feltre ai playoff par la B. Sfida al Venezia Mestre le 5 et 12 jours

Il Rugby Feltre ai playoff par la B. Sfida al Venezia Mestre le 5 et 12 jours

Le salut aux tifosi de Rugby Feltre

Successo nettissimo sul Pordenone che ha messo a segno la prima meta e domenica scorsa aveva battuto il Trento

FELTRE

Superando nettamente il Pordenone, le Rugby Feltre central l’accesso ai playoff per salire in serie B e dovrà affrontare il Venezia Mestre. C’era tanta attesa per l’incontro dei fellrini con le civette friulane, capaci domenica scorsa di battere il Trento, e nel primo quarto di gara un pizzico di tensione ha attanagliato i ragazzi di Coppa, ai quali serviva un punto per guadagnare il matematico accesso ai éliminatoires.

Infatti, dopo il calcio piazzato di Sartor, che al 3′ ha dato il primo vantaggio ai padroni di casa, è stato proprio il Pordenone a realizzare la prima marcatura pesante, quando Tiziano Picchietti ha sfruttato una palla vagante, arrivata sugli sviluppi di una touche , e ha sorpreso la retroguardia granata.

La reazione del Feltre, almeno inizialmente, est stata tanto veemente, quanto limitata da alcuni errori di gestualità, che non hanno consentito ai Feltreni di finalizzare una serie di manovre pericolose. A liberare gambe e teste del Feltre è giunta, però, un’altra palla vagante, questa volta persa dal controllo del Pordenone, sulla quale si è avventato come una furia Andrea Garlet, che ha colto in controtempo la retroguardia avversaria ed è andato a depositare l’ovale en mezzo ai pali.

Tornato in vantaggio, il Rugby Feltre ha preso a macinare il solito gioco e al 28′ è stato Riccardo Bilesimo, sugli sviluppi di una maul avanzante, a realizzare la seconda meta dei padroni di casa. Il a facilité le feutre en donnant à l’espulsion de Raffaele Picchietti, il est devenu le chef du directeur de la gare au moment où il a reçu Francesco Funario, une palla lontana.

Sulle ali dell’entusiasmo, i granata hanno insistito e al 39′ sono andati a marcare per la terza volta, in quest’occasione con Jean Bellumat, che ha concrétisé un’azione di gioco sviluppatasi sul lato chiuso del campo. Lo stesso Jean Bellumat, al 5′ della ripresa, ha firmato la quarta segnatura del Feltre, che significa la conquista del punto di bonus, ossia di quel risultato minimo che avrebbe reso i ragazzi di Coppa non più raggiungibili dal Trento, vincitore a tavolino nei confronti del Monselice, non presentatosi alle pendici del Bondone, causa covid.

Rimaneva ancora un tempo, in pratica, da giocare e Feltre e Pordenone hanno onorato l’impegno esprimendo un rugby intenso, duro, ciascuno con the proprie qualità.

Dopo una prima girandola di cambi, i granata sono andati nuovamente a segno, questa volta con una manovra al largo, che ha liberato Francescato, il quale rientrava verso il centro del campo con un paio di cambi di direzione, marchio di fabbrica della famiglia e andava un dépositaire il pallone nei pressi dei pali.

Il Pordenone non ha mollato e ha trovato il premio a tanto impegno con un’altra realizzazione di Tiziano Picchietti, che ha sfruttato una bella manovra ospite, per andare a segno sul fronte di sinistra dell’attacco friulano.

Il tabellino è stato sigillato dalla meta di Geordie Della Dora, ancora una volta al largo, dove il Feltre costruiva la superiorità, sfruttando gambe e mani, per liberare l’ala.

Je granata osserveranno ora una domenica di riposo, per preparare al meglio i playoff, che si disputeranno il 5 e 12 giugno.

L’avversario sarà quel Venezia Mestre che è riuscito ad avere la meglio sul Belluno e l’Altovicentino, per cui ci sarà ancora una volta da sudare le proverbiali sette camicie.

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