Rugby

DESINTOX. PRO D2. Lo Stade Montois è davvero meno forte della scorsa stagione?

DESINTOX. PRO D2. Le Stade Montois est-il vraiment moins fort que la saison dernière ?


Ricorda: al termine di una stagione pazza, purtroppo conclusa con una sconfitta in finale di ProD2 e una nella diga di adesione successiva, la discesa a terra del Mont-de-Marsan è stata alquanto brutale. I Landais non sono stati pagati sotto ogni aspetto per il loro eccezionale esercizio 2021/2022 e qua e là si diceva che i gialloneri avessero perso l’occasione e che non avrebbero riprodotto una stagione del genere a breve. Sulla carta, l’affermazione aveva un senso. Va detto che a parte l’euforia generale dell’anno scorso, 13 partenze a questo livello non sono così facilmente compensate. Soprattutto da quando sono stati annunciati i due “UFO” della stagione, Léo Coly (305 punti) e Wame Naituvi (9 mete in 20 partite), così come Muzzio, Gouzou o Goneva.

RUGBY. Pro D2. Coly, Ramoka, Capuozzo: il XV tipo della stagione regolareMa questo senza contare le sorprese che può riservare una bassa stagione. Contro ogni aspettativa e dopo un enorme imbroglio oltre che un sequestro del tribunale del lavoro, il detonatore fijiano è infatti rimasto al club per onorare il suo ultimo anno di contratto. Da esordiente infine per i Montois, che non hanno potuto contare su Naituvi nelle fasi finali della scorsa stagione. E non uno qualsiasi, determinato a continuare a farsi prendere dal panico in contropiede per quella che sarà sicuramente la sua ultima trasferta in Pro D2, l’esterno 26enne ha già segnato 5 mete in 4 partite in questa stagione, e non da ultimo.

VIDEO.  Pro D2.  I supersonici Ravouvou e Naituvi hanno fatto parlare i fulmini a Mont-de-MarsanVIDEO. Pro D2. I supersonici Ravouvou e Naituvi hanno fatto parlare i fulmini a Mont-de-MarsanMa se Mont-de-Marsan balza in testa alla divisione mentre la 5ᵉ giornata sta per puntare la punta del naso, è perché il suo reclutamento è stato semplicemente di 4 stelle per ProD2. È abbastanza semplice; lato stadio Bonifacio, quest’estate abbiamo fiutato buoni affari, senza mai entrare nello stravagante, questione di abitudine. Risultato, bene a guardare più da vicino, difficile dire che gli uomini di Patrick Milhet abbiano una forza lavoro meno qualitativa rispetto alla scorsa stagione. Davanti, ad esempio, l’imponente Aston Fortuin sudafricana (1’98 per 118 kg) è arrivata da Narbonne con tutta la sua potenza, mobilità e capacità di giocare sia in seconda che in terza linea. A destra della mischia, “Mont-de” ha visto anche l’arrivo della “bestia dall’est” Georghe Gajion, questo pilastro moldavo di 1m90 per 130kg in grado di sollevare 230 sulla panca. Una grande opzione, potenza e densità in prima linea, che l’ex giocatore di Ospreys dimostra di essere, per il momento, l’incumbent.

PRO D2.  Gheorghe Gajion (Aurillac), la Bestia dell'est del massiccio del CantalPRO D2. Gheorghe Gajion (Aurillac), la Bestia dell’est del massiccio del CantalPer quanto riguarda il buon tiro dietro, si chiama ovviamente Ambrose Curtis. Questo neozelandese di 30 anni, capace di giocare sia sulla fascia che al centro (o dietro) e che porterà un talento in più all’ultimo finalista di Pro D2. Attaccante vivace, con un profilo atletico (1m91 per 96kg), Curtis è di questo calibro di ragazzi che “puzzano di rugby”, come si suol dire. E se si era un po’ perso durante la sua ultima stagione al Vannes, l’ex giocatore dei Wasps non si era costruito una reputazione come attrazione per La Rabine (18 mete in 64 partite) per niente. In questo senso, la sua venuta nelle Landes per rilanciare la sua carriera è una manna per lo Stade Montois, il cui “li debuttanti avrebbero potuto giocare nella Top 14“, ha affermato il suo manager lo scorso giugno.

Un inizio di stagione promettente

È tutto ? Beh, non proprio, no. Perché in verità, se Mont-de-Marsan probabilmente non ha sostituito Coly con giocatori commisurati al suo talento e lo spessore della forza lavoro potrebbe essere inferiore rispetto allo scorso anno, per il resto il champion de France 1963 sembra più forte della scorsa stagione in molti le zone. Lì, l’euforia generale ha lasciato spazio alle cose che si costruiscono nel rugby, ovvero la “bottiglia”, in particolare. I Landais hanno necessariamente imparato dall’esercizio precedente e per di più hanno mostrato molto carattere ad inizio stagione, in particolare vincendo a Biarritz (27 a 29) quando hanno chiuso la partita a 11 (!) contro 15. O anche maestria a spegnere l’annunciato orco di questo ProD2, Oyonnax, 26 a 15, dopo aver subito la prima meta del match dopo 4 minuti. Ciliegina sulla torta? Il ritorno dell’ottimo centro argentino Lucas Mensa, che la scorsa settimana ha giocato la sua prima partita della stagione. Ed è in (tutto) questo che MDM sarà uno dei favoriti nelle semifinali dirette anche quest’anno.

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