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Désiré Doué, la nuova pepita dello Stade Rennais all’altezza del suo nome!

Désiré Doué, la nuova pepita dello Stade Rennais all'altezza del suo nome!


Cosa c’è dopo questo annuncio

Con Ousmane Dembélé (FC Barcelona), Eduardo Camavinga (Real Madrid) e Mathys Tel (Bayern Monaco), lo Stade Rennais ha tirato fuori tre dei talenti più promettenti del calcio francese negli ultimi sette anni. Regolarmente inserito tra i centri di allenamento più efficaci in Francia con Olympique Lyonnais e Paris Saint-Germain, il club bretone ha una generazione d’oro con diversi elementi destinati a giocare in Ligue 1 come Lesley Ugochukwu, Jeanuël Belocian, Désiré Doué e quindi Mathys Tel. Gli ultimi tre sono stati incoronati campioni d’Europa U17 mentre Andy Diouf (in prestito al Basilea) e Loum Tchaouna (in prestito al Dijon) hanno raggiunto le semifinali di Euro U19 con la Francia. In questo pool di talenti, Désiré Doué non ha certo ancora fatto impazzire il Bayern Monaco come il suo amico Mathys Tel, ma ha il talento per fare una carriera così bella. Ad inizio stagione si sta anche dando i mezzi per realizzare le sue ambizioni. Con un cognome che riassume in modo breve e conciso il suo potenziale, Désiré Doué si trova in un ambiente ideale per il suo sviluppo allo Stade Rennais.

Comprendendo le sue fasce d’età con il fratello Guéla, di due anni più anziano di lui, il versatile trequartista (che può giocare una tacca più bassa, ma anche in prima linea in attacco o sulle fasce) è stato rapidamente aggiornato ed è stato in grado di prosperare per tutta la sua vita complice. Oltre all’epopea di Gambardella con il Rennes l’anno scorso, terminata in semifinale contro il Caen, Désiré Doué ha avuto un’estate turbolenta con la Francia U17. Qualificato per l’Euro, si è subito affermato come parte della squadra di José Alcocer con due gol in entrata contro la Polonia e un’offerta in finale per il neo-Lyonnais Saïd Kumbedi. Anche il suo allenatore è molto colpito, come ha confidato Il gruppo : “fisicamente è già armato. Legge molto bene la partita, tecnicamente, piede destro e anche sinistro, è completo: presa palla abbastanza nitida. Fuori è una crema. A proprio agio, calmo, con un lato da leader, a chiedere consigli. Ha la negligenza e la coscienza della sua professione. Già professionista in testa. Una descrizione elogiativa, ma in linea con quanto visto durante Euro U17, ma anche ad inizio stagione in Ligue 1.

Già un record al suo attivo

Orgoglioso di questo titolo, Désiré Doué ha assaporato il sito web del club bretone prima dell’inizio della stagione: “Sentire il fischio finale e dire a noi stessi che siamo campioni d’Europa è straordinario. Tutta la pressione cade ed è solo felicità, saltiamo ovunque. È il momento migliore”. Pur affermando le sue ambizioni per la prossima stagione: Tra le partite con l’U19, le riserve, gli allenamenti con i professionisti e le selezioni la stagione è stata impegnativa, ma siamo comunque riusciti a recuperare bene. La pausa estiva ci ha fatto bene. Con lo staff medico e i preparatori fisici, siamo ben curati. Si parte freschi per questa preparazione pre-stagionale. Siamo pronti a dare tutto con lo Stade Rennais”. Con un investimento totale, il nativo di Angers è riuscito a convincere Bruno Génésio a contare su di lui per questa stagione 2022/2023. Che sia da una parte o nel cuore del gioco, Désiré Doué ha segnato punti. Autore di tre interessanti prime uscite contro Lorient, Monaco e Ajaccio, ha esordito contro il Lens nonostante una sconfitta per 2-1. Un primo mandato seguito da un primo gol contro il Brest nella partita successiva. Un traguardo storico per lui, essendo diventato il primo giocatore nato nel 2005 a segnare in uno dei 5 maggiori campionati europei.

Approfittando allegramente del pessimo passaggio di Lovro Majer per giocare, ha potuto sfruttare il suo tempo di gioco per il momento e il suo allenatore Bruno Génésio è sedotto con 7 utilizzi, di cui 2 incarichi per lui. “Désiré Doué ha fatto molti progressi. Mi era già piaciuto molto il suo match al Lens. Ogni volta che entra porta entusiasmo, intensità. Ha ancora cose da migliorare, ma sta ascoltando. Si sta muovendo un po’ più veloce del previsto, ora inizierà la parte più difficile, avrà molti riflettori puntati su di lui, dovrà mantenere la calma., ha spiegato l’ex allenatore dell’OL in una conferenza stampa. Scoprendo anche la Coppa dei Campioni con i bretoni, giovedì scorso non era in trasferta per sfidare il Larnaca (2-1) in Europa League. La ragione ? Ha conseguito il diploma di maturità come Jeanuël Belocian e Lesley Ugochukwu. Recuperando per il semplice motivo che ha vinto l’Euro U17 con la Francia al momento dei test, Désiré Doué è ora in attesa dei suoi risultati. In attesa di scoprire se ne usciranno buone notizie, il giovane talento potrà festeggiare con il ricevimento del Fenerbahçe (a seguire nella nostra diretta) questo giovedì. Attualmente, come un pesce nell’acqua, Désiré Doué può assaporare un solido inizio di stagione da lui. Nei piani di Bruno Génésio dovrà comunque continuare a confermare le sue buone predisposizioni. Dotato, Désiré può sognare un futuro luminoso.

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