headlines

Carlo III proclamato ufficialmente re, i funerali di Elisabetta II si svolgeranno il 19 settembre

Carlo III proclamato ufficialmente re, i funerali di Elisabetta II si svolgeranno il 19 settembre


Perché si è tenuta una cerimonia di proclamazione nella City di Londra?

Quasi a sottolineare che la City ha un posto costituzionale speciale nel Regno Unito, la proclamazione del nuovo re è avvenuta questo pomeriggio davanti al Royal Exchange, nel cuore del distretto finanziario. La “reale” proclamazione è avvenuta un’ora prima al St. James’s Palace, dove si trovava Carlo III, ma le uniche “repliche” di questo annuncio pubblico, tradizionalmente inteso ad informare il popolo, hanno luogo nelle altre tre nazioni dei paesi ( nei prossimi giorni a Edimburgo, Belfast e Cardiff) e… nella City, che è così vicina.

Da un lato, la Banca d’Inghilterra, dall’altro Mansion House, residenza del Lord Mayor of the City. Nel mezzo, sotto la statua di Wellington, le guardie con (falsi) berretti di pelliccia d’orso stanno sull’attenti. Il proclama viene letto, dallo strano nome “Clarenceux King of Arms” (un ufficiale di palazzo), davanti alla piccola folla raccolta in silenzio che si accalca su entrambi i lati della piazza. « È piaciuto a Dio onnipotente di chiamare alla sua misericordia la nostra defunta signora sovrana, la regina Elisabetta II… » : “Dio Onnipotente ha richiamato la nostra defunta Sovrana Elisabetta II…” Il principe Carlo Filippo Arthur Giorgio è ufficialmente nominato re Carlo III.

Ma perché fare questo al Comune? Questa istituzione è stata al centro dell’accordo costituzionale britannico per un millennio. Quando Guglielmo il Conquistatore invase l’Inghilterra nel 1066, arrivò a Londra e fece un accordo: la City (cioè l’intera città dell’epoca) lo riconobbe, finanziò le sue guerre, e in cambio mantenne il diritto al commercio . Mille anni dopo, il sovrano ancora tradizionalmente non può entrare in città senza chiedere il permesso al Sindaco. Il Comune ha anche un funzionario in carica in Parlamento, che risponde al titolo di Ricordo, che in realtà è un lobbista del distretto degli affari. Il Lord Mayor riceve il Presidente del Consiglio una volta all’anno per un banchetto, per un importante discorso di politica estera. Lo stesso fa con il Cancelliere dello Scacchiere per un discorso economico.

Markus Walker è il sacerdote anglicano di St Bartholomew-the-Great, una chiesa risalente al 1123. Venne in tonaca per assistere alla proclamazione e ricorda che “Storicamente nessun re è sopravvissuto senza l’appoggio della Città”. Evoca il precedente della disputa per la Corona tra Stefano e Matilde nel XIIe secolo, dove prevalse la prima grazie al sostegno del denaro del centro storico. Simile a XVIe secolo, quando il rivoluzionario Cromwell salì al potere con l’aiuto della City. “Anche oggi la Città è al centro del potere economico della nostra nazione”continua il sacerdote.

Tutto questo è avvolto da fasto e tradizioni mantenute con tanta ironia quanto serietà. John May è arrivato sul posto con la sua grande collana cerimoniale del Worshipful Compagnia di Pavimentatori, i mestieri delle “finitrici”. “Tradizionalmente, eravamo responsabili della posa dei ciottoli e della manutenzione delle strade della città. » Oggi, questa professione – ce ne sono decine di simili in città – nasce con l’obiettivo di raccogliere fondi per enti di beneficenza ma anche per fare networking e lobbying. “Impossibile essere influenti qui senza far parte di questi gruppi, e quindi essere attivi in ​​enti di beneficenza”spiega Markus Walker. Dio salvi il recantava la folla con fervore. « E la città »devono aver pensato in silenzio i funzionari presenti alla cerimonia.

Eric Albert (Londra, corrispondenza)

Leave a Comment