La buona tela dei Mongaschi – DBrief e NOTE dei giocatori (Etoile Rouge 0-1 ASM) – Calcio


Youssouf Fofana ha avuto troppi sprechi nel primo periodo.

Per la sua prima partita della fase a gironi di Europa League, l’AS Monaco ha vinto in trasferta contro la Stella Rossa Belgrado (1-0). Un successo poco convincente e persino fortunato.

Invertito in Europa League dopo il fallimento nel turno preliminare di Champions League, l’AS Monaco può mostrare grandi ambizioni in questa competizione.

Ma con questo tipo di prestazioni, il club del Principato probabilmente non sarà uno dei favoriti. Il risultato, infatti, è forse l’unico punto positivo di questa serata di Belgrado.

Camara manca di realismo!

Gli ospiti hanno sicuramente dominato nel primo periodo, ma tecnicamente troppo deboli per fare la differenza.

Sull’unica azione collettiva riuscita, Camara ha aperto troppo il piede e ha perso un’enorme opportunità nel quarto d’ora! A parte il potente gol di Fofana sul portiere Borjan, è l’unica vera occasione per gli uomini di Philippe Clement, incapaci di ritrovarsi negli ultimi metri e messi in pericolo prima dell’intervallo.

Un rigore generoso salva ASM

Dopo un’uscita fallita da Nbel, il difensore Dragovic non si adattava alla sua testa. Poi l’ex residente del Nantes Bukari, irrefrenabile, ha perso il duello contro il portiere tedesco! È arrivato il momento per l’arbitro di fischiare all’intervallo per il Monaco, ancora dominato dopo il ritorno dagli spogliatoi. Questa volta è stata la traversa che ha impedito al centrocampista Kanga di aprire le marcature, prima della magnifica parata di Nbel su punizione di Katai!

Il Monaco non c’era più eppure Golovin ottiene un rigore molto generoso che si conclude con l’arrivo di Embolo (0-1, 74′)! Un piccolo miracolo per i mongaschi che hanno sofferto fino alla fine, avendo l’arbitro finalmente rifiutato un secondo rigore questa volta valido. Mentre i serbi potrebbero averne uno dopo un contrasto in ritardo di Maripan. Comunque sia, ASM se ne va con una vittoria immeritata.

Punteggio partita: 2/10

Congratulazioni a coloro che hanno assistito a questa partita dall’inizio alla fine… Il livello tecnico era incredibilmente basso per una partita di Coppa dei Campioni! Di conseguenza, le opportunità erano rare. Fortunatamente, il pubblico serbo era lì.

L’obiettivo. il gol :

– Su rigore ottenuto da Golovin, Embolo crossa di piatto e prende di piede sbagliato il portiere Borjan (0-1, 74°).

Le NOTE dei Mongaschi

Maxifoot ha assegnato un punteggio (su 10) commenti a ciascun giocatore.

Man of the match: Alexander Nbel (7/10)

Va riconosciuto, il portiere del Monaco ha avuto successo. Dragovic non approfitta della sua mancata uscita. Quindi viene salvato dal suo bar. Ma ha fatto tre parate decisive. Inizia vincendo il duello contro Bukari, prima dell’eccezionale intervento su punizione di Katai parata sulla sua linea! Infine, nei minuti di recupero, ha realizzato un colpo di testa di Milunovic.

MONACO :

Alexander Nbel (7): vedi commento sopra.

Axel Disasi (6): come il suo scivolone colto da Nbel, il difensore centrale chiude la partita in preda al panico. Finora aveva imparato abbastanza bene la sua materia, con molti duelli vinti e pressioni costanti. Era uno dei pochi mongaschi in grado di rompere le linee attraverso il passaggio, anche se la sua assunzione di rischi a volte causava perdite di palla.

Guillermo Maripan (3): superato dalla sua lentezza, il cileno è stato scavalcato da Pesic e Katai in due situazioni pericolose a favore dei serbi. Febbrile, potrebbe (o d) concedere un rigore a fine partita a causa di un contrasto in ritardo su Ben Nabouhane.

Benot Badiashile (3): martirizzato da Bukari, il giovane mongasco non ha mai trovato la soluzione per fermare l’ex Nantes. Il Ghana lo ha costretto a ritirare un cartellino giallo al 18′, cosa che non ha facilitato il suo lavoro. Fortunatamente per lui, il suo avversario ha finito per rallentare nel secondo periodo.

Vanderson (6,5): sempre così generoso nello sforzo, il pistone destro ha portato molte percussioni nel suo corridoio. Ha saputo fare la differenza più volte contro Rodic. Ma l’ultimo gesto non c’era, come il suo colpo troppo incrociato.

Mohamed Camara (4,5): onnipresente a centrocampo, il nazionale maliano ha permesso al Monaco di insediarsi nella metà campo avversaria nel primo periodo. Il suo volume di gioco ancora impressionato. Ma come molti dei suoi compagni di squadra, non era all’altezza degli standard tecnici. Perde un’occasione clamorosa nel primo periodo, prima di un rinvio completamente sbagliato che ha regalato a Bukari una grande opportunità.

Youssouf Fofana (4): troppo impreciso nel primo periodo, il centrocampista non ha alzato il livello tecnico generale. Ha comunque lanciato un missile sul portiere Borjan, e non è andato lontano dall’ottenere un rigore al contatto con Dragovic. Era disponibile negli spazi giusti al rientro dagli spogliatoi. Momento stranamente scelto da Philippe Clement per tirarlo fuori. Sostituisci il 57° con Jean Lucas (non no)vittima di una magnifica roulette di Katai subito dopo essere entrata in gioco.

Caio Henrique (3): in difficoltà nelle trasmissioni, e servito male nelle chiamate, il brasiliano non ha nascosto la sua frustrazione durante il match. Non ha soddisfatto le aspettative anche sul piano difensivo, lui che non è riuscito a gestire il caso Bukari con Badiashile.

Aleksandr Golovin (3): tra la sua scarsa precisione, le sue scelte sbagliate e la sua tendenza a scomparire per lunghe serie consecutive, possiamo dire che il trequartista ha sbagliato partita. L’arbitro gli offre un rigore molto generoso che non basta a salvare la sua prestazione. Sostituisci l’83° con Ismail Jakobs (non no).

Wissam Ben Yedder (2): certo, giovedì il capitano mongasco non ha segnato punti. A parte il passaggio quasi decisivo per Camara, che ha sprecato un’occasione clamorosa, l’attaccante non ha precisione sugli sconti semplici. Aveva pochissime palle buone da negoziare, i suoi compagni di squadra hanno avuto la buffa idea di chiedergli duelli aerei. Sostituisci il 66° con Breel Embolo (non no), marcatore dal dischetto, e che avrebbe dovuto ottenere un secondo. Ma l’arbitro e il VAR hanno deciso diversamente.

Takumi Minamino (1): match catastrofico per i giapponesi! È semplice, la rookie arrivata dal Liverpool ha perso tutto quello che ha intrapreso. Sotto tecnicamente e fisicamente, ha perso la maggior parte dei suoi palloni, il più delle volte in asse in aree pericolose. iniziò a diventare molto inquietante… Sostituito il 57° da Krpin Diatta (non no)autore del cross sul rigore ottenuto, e poco altro.

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ETOILE ROUGE BELGRADO 0-1 MONACO (mi-punti: 0-0) – EUROPA LEAGUE – Girone H (Monaco) / 1a giornata
Stadio: Stadio Rajko Mitic, Belgrado – Arbitro: Harm Osmers, Germania

Ma : – B. Embolo (74°, pen.) per MONACO
Avvertenze : A. Dragovic (7e), A. Pesic (45e), N. Milunovic (89e)per STELLA ROSSA BELGRADO – B. Badiashile (18e), T.Minamino (43e), A. Golovin (69e)per MONACO

ETOILE ROUGE BELGRADO : M. BorjanStrahinja Erakovic, N. Milunovic, A. DragovicS. Srnic (V. Nikolic, 76e), M. RodicG. Maledizione, S. Sanogo (K. Coulibaly, 88e)O. Bucari, A.KataiA. Pesic (E. Mohamed Ben, 54e)

MONACO : A. NbelA. Disasi, G. Maripn, B. BadiashileVanderson, M. Camara, Y. Fofana (Jean Lucas, 57°), Caio HenriqueW. Ben Yedder (B. Penis, 66°)T. Minamino (K. Diatta, 57e), A. Golovin (I. Jakobs, 83e)

Embolo non trema sul rigore (0-1, 74°)

L’unico momento di gioia per i mongaschi

Ben Yedder ha sofferto nei duelli

Minamino la ramase!

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