Reinserimento personale sospeso e liberali: fine dell’inammissibilità del direttore dell’ARS


Inammissibile la richiesta del Collettivo degli enti di lotta alla vaccinazione obbligatoria, agli occhi del direttore dell’Agenzia sanitaria regionale (ARS). Per Laurent Legendart non possono esserci trattative, a livello locale, sulle condizioni di reintegrazione e remunerazione dei dipendenti sospesi e dei liberali.

Il direttore dell’Agenzia sanitaria regionale (ARS) della Guadalupa, Saint-Martin e Saint-Barthélemy, non prenderà parte alla minima trattativa, sulla reintegrazione e sulle condizioni di remunerazione dei dipendenti e dei liberali sospesi.
In una lettera datata lunedì 5 settembre 2022, Laurent Legendart confuta tutte le argomentazioni avanzate il 1 settembreè lo scorso settembre da Maïté Hubert M’Toumo, a nome del Collettivo delle Organizzazioni in Lotta.

Nella sua lettera a Laurent Legendart, Maïté Hubert M’Toumo è tornata all’ordinanza cautelare del Tribunale amministrativo di Basse-Terre del 26 agosto, sospendendo la sospensione di un assistente infermieristico del Centro Ospedaliero Universitario di Guadalupa (CHUG), a causa di ” retroattività illecita ».

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La presente ordinanza ha portata generale, giurisprudenziale e politica e deve applicarsi a tutti i dipendenti, pubblici ufficiali e liberali sospesi dalla Guadalupa e, comunque, a tutti i sospesi dal CHUG.

Maïté Hubert M’Toumo, per il Collettivo delle Organizzazioni in Lotta.

Il direttore dell’ARS non è di questa opinione e lo ha inteso, nella sua lettera-risposta:

Lo stato di diritto no [NDLR : l’ordonnance de référé du Tribunal administratif de Basse-Terre] non conferisce in alcun modo “la portata generale, giurisprudenziale e politica” che le attribuisci, tanto che con una costante equazione normativa non può applicarsi a tutti gli agenti sospesi, nell’ambito delle previsioni della citata legge.

Laurent Legendart, direttore di ARS Guadalupa, Saint-Martin, Saint-Barthélemy

Per l’Azienda sanitaria regionale non può esserci trattativa sulla reintegrazione dei lavoratori sospesi, purché non ci sia una nuova normativa che riformi la legge sull’obbligo di vaccinare i caregiver. Al riguardo, il direttore di tale istituto non modifica in alcun modo la sua linea di condotta.

Nessun ente locale è competente a modificare le condizioni di applicazione della normativa in questione. Pertanto, a meno che disposizioni normative adottate in applicazione della normativa vigente, o una nuova legge non modifichino le condizioni di applicazione dell’obbligo di vaccinazione, non c’è spazio per la trattativa locale a norma di legge.

Laurent Legendart, direttore di ARS Guadalupa, Saint-Martin, Saint-Barthélemy

Il direttore dell’ARS non risponde al Collettivo delle organizzazioni, sulla questione dell’offerta di cure, nelle isole della Guadalupa.
Gli attivisti contrari all’obbligo di vaccinazione denunciano molteplici problematiche, in ambito sanitario, sociale e medico-sociale, dall’applicazione della legge del 5 agosto 2021 e dalla sospensione di chi non è stato vaccinato contro il Covid-19. Per loro si sono deteriorate le condizioni di accessibilità, permanenza, cura e lavoro. Il collettivo parla addirittura di “ scandalo » e « abuso ».

È tempo, disse, di farlo ritorno ad una normalizzazione del funzionamento del servizio sanitario pubblico, sociale e medico-sociale “, vista la favorevole evoluzione dell’epidemia, l’assenza di qualsiasi pressione ospedaliera e considerata la revoca delle restrizioni, nel territorio

Oltre a questo scambio scritto, l’ultimo incontro tra le parti risale al 3 giugno 2022.

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