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Prezzo dell’energia: il piano che Bruxelles presenterà ai Ventisette

La présidente de la Commission, Ursula von der Leyen, prévoit de proposer un paquet de mesures sur l'énergie dès le 13 septembre.


Inviato il 6 settembre 2022, 18:24Aggiornato il 7 settembre 2022 alle 07:09

La Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, riceverà questo mercoledì all’ora di pranzo gli ambasciatori dei Ventisette presso l’Unione Europea per discutere il suo intervento sullo Stato dell’UE, che terrà mercoledì 14 settembre al Parlamento Europeo Parlamento a Strasburgo. Il tema dell’energia dominerà gli scambi, mentre i prezzi del gas e dell’elettricità rappresentano un problema politico e sociale per tutti gli Stati membri.

Secondo le nostre informazioni, la Commissione diffonderà successivamente un “non paper” che riunirà le linee principali della sua attuale riflessione sugli interventi urgenti da attuare per preservare il mercato interno e dare sollievo sia alle famiglie che agli industriali. Tutto questo senza andare contro gli sforzi di decarbonizzazione dell’economia compiuti nell’ambito del “Green Deal” europeo.

Picchi regolari della domanda

L’esecutivo di Bruxelles vuole innanzitutto lavorare sulla domanda di elettricità e realizzare quello che chiama “risparmio intelligente”, in un contesto di carenze aggravate da una siccità che ha ridotto notevolmente la produzione idroelettrica e complicato il funzionamento delle centrali termiche e nucleari. L’obiettivo è smussare i picchi di consumo, perché sono proprio questi, forzando la messa in servizio di costose centrali a gas, a spingere al rialzo i prezzi dell’energia elettrica. Proprio come l’UE a 27 ha concordato un obiettivo per la riduzione del consumo di gas a luglio, la Commissione vuole fissare un obiettivo per la riduzione del consumo di elettricità.

Come il duo franco-tedesco, Bruxelles vuole poi costituire un contributo finanziario da parte dei produttori cosiddetti “inframarginali”, i cui costi di produzione sono inferiori a quelli delle centrali a gas ea carbone (più o meno rinnovabili e nucleare). Oltre una soglia di prezzo da definire, i produttori di energia dovrebbero restituire la differenza rispetto al prezzo di mercato, per recuperare un canone ritenuto ingiustificato.

A ciò si aggiungerebbe un prelievo eccezionale sui produttori incentrati sui combustibili fossili. Queste nuove entrate rimarrebbero a livello degli Stati membri, che potrebbero poi ridistribuirle alle famiglie più vulnerabili e alle imprese più indebolite.

Garanzie pubbliche

Quarto pilastro: la Commissione vuole garantire liquidità sui mercati dei futures e consentire così alle società energetiche di continuare ad operare. Gli Stati sarebbero autorizzati, previo adeguamento della disciplina degli aiuti di Stato, a concedere garanzie pubbliche in grado di rassicurare le banche.

Tali misure sarebbero basate sull’articolo 122 del Trattato sul funzionamento dell’UE, secondo il quale “il Consiglio, su proposta della Commissione, può decidere, in uno spirito di solidarietà tra gli Stati membri, misure adeguate alla situazione economica, in particolare se si verificano gravi difficoltà nell’approvvigionamento di determinati prodotti, in particolare nel settore dell’energia”.

Limita il prezzo del gas russo

Allo stesso tempo, la Commissione vuole anche proporre, forse sulla stessa base giuridica, un tetto massimo al prezzo del gas russo trasportato tramite gasdotto (se le consegne riprenderanno). Per tutta questa serie di misure, la Commissione desidera utilizzare procedure di convalida a maggioranza qualificata degli Stati membri ed evitare a tutti i costi metodi decisionali unanimi. In passato, diversi Stati membri hanno dimostrato di poter utilizzare il loro diritto di veto per ottenere forti concessioni dai loro partner.

A seconda di come queste idee saranno recepite venerdì dai ministri dell’Energia dei Ventisette riuniti a Bruxelles, l’esecutivo europeo, dopo il dibattito in seno al Collegio dei Commissari, prevede di adottare una proposta formale già il 13 settembre. I Ventisette dovrebbero approvarlo rapidamente.

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