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Enduro World Series: ecco le squadre per il Nations Trophy 2022!

Enduro World Series: ecco le squadre per il Nations Trophy 2022!


Dopo una prima edizione di successo nel 2019 seguita da due anni vuoti, il Trophée des Nations farà finalmente il suo grande ritorno all’inizio di ottobre a Finale Ligure. E ora conosciamo la composizione delle nazionali che si sfideranno in Italia. Rassegna delle forze presenti un mese prima di quello che si preannuncia l’evento dell’anno sul pianeta enduro!

Lanciato nel 2019, sei anni dopo l’ultima edizione dell’Enduro des Nations, il Trophée des Nations non aveva particolarmente entusiasmato il pubblico prima dell’evento. Ma il D-Day, il format è stato unanime, sia a livello di piloti, fan e media. Dobbiamo ammettere che vedere piloti (di solito) di squadre diverse uniti sotto la stessa bandiera per difendere i loro colori nazionali e guidare insieme sulle tappe è stato qualcosa di incredibilmente emozionante!

E con nostra grande gioia, l’evento tornerà finalmente a Finale Ligure nel weekend del 1 e 2 ottobre dopo due cancellazioni consecutive. Processo di selezione, categorie, eventi, format di gara, composizione della squadra e favoriti: ecco tutto quello che c’è da sapere su questa attesissima 2a edizione del Trophée des Nations!

È stato dopo il fine settimana del 27 e 28 settembre, dove si sono disputati diversi eventi etichettati come “EWS Qualifiers”, che le posizioni nella classifica globale delle Enduro World Series sono state fissate per determinare i corridori che formeranno le squadre nazionali allineate durante la Trofeo delle Nazioni.

Ricordiamo che la regola è semplice: prendiamo i quattro piloti dello stesso paese che si sono classificati meglio in questa classifica globale (determinata dai punti raccolti in EWS e negli eventi EWS 100, EWS 80 e Qualifiers) per comporre una squadra di 3 piloti e un sostituto. Un pilota è ovviamente libero di rifiutare l’invito, nel qual caso è il pilota successivo in classifica ad essere invitato a unirsi alla squadra.

Se una nazione non ha abbastanza rappresentanti nel Global Ranking EWS per comporre una squadra completa, nessun problema: un pilota classificato può richiedere i jolly per completare la sua squadra nazionale.

Il Nations Trophy avrà cinque categorie: l’Elite maschile e femminile, l’U21 maschile e femminile, ma anche il Master 35+ maschile, cosa che non era il caso nel 2019. E per completare la festa, si svolgeranno altri due eventi insieme il Trophée des Nations, il giorno prima: il Trofeo Industria e il Trofeo Rider. Il primo vedrà gareggiare squadre legate a marchi o squadre, composte ad esempio da meccanici o team manager, ma anche piloti non selezionati per la propria nazionale. La seconda sarà riservata ai dilettanti e vi si potrà disputare anche a squadre ma anche individualmente.

L’evento, disputato in un’unica giornata, avrà da 4 a 6 speciali. I tre piloti della stessa squadra inizieranno la speciale contemporaneamente (o entro una finestra di un minuto massimo), e ci saranno 2 minuti tra ogni squadra alla partenza. I tre tempi di ogni speciale vengono quindi sommati per determinare il tempo complessivo della squadra. Attenzione, se un pilota si arrende, tutta la squadra si ritrova fuori competizione! Il sostituto non può subentrare in giornata, il suo inserimento in squadra potrà avvenire al più tardi al termine dell’allenamento ufficiale, in caso di infortunio o altro anomalia che interessi un pilota titolare.

Il weekend del Nations Trophy 2022 si articolerà su tre giorni:

  • Venerdì 30 settembre: allenamento (Trofeo Nazioni + Trofeo Rider + Trofeo Industria)
  • Sabato 1 ottobre: ​​Gara (Rider Trophy + Industry Trophy)
  • Domenica 2 ottobre: ​​Gara (Trophée des Nations)

Prima ancora, mercoledì e giovedì, si svolgerà a Finale Ligure anche la prova conclusiva della EWS-E (EWS e-bike format).

Prima di dettagliare le squadre, va notato che ci sono due eventi EWS da disputare prima di questo Trofeo delle Nazioni (Crans-Montana e Loudenvielle) che quindi non siamo immuni da un cambiamento dell’ultimo minuto, sia per causa di infortunio che per altro.

Tra gli uomini, una nazione spicca come la grande favorita, sulla carta comunque: Nuova Zelanda ! Ed Masters, Cole Lucas e Matt Walker sono infatti tutti e tre nella top 7 del Global Ranking, senza dimenticare il riservista Charles Murray, 11°. Sembra molto solido! Soprattutto dal momento che la squadra aveva fallito ai piedi del podio tre anni fa e sarà desiderosa di correggerlo.

Tuttavia, i kiwi dovranno diffidare di molte altre squadre, a cominciare da Canada3° nel 2019, che sarà rappresentato da Jesse Melamed, Rhys Verner, Remi Gauvin e Jack Menzies (riservista), tutti e quattro nella top 15 del Global Ranking.

Monitoreremo anche Australia di Jack Moir, Dan Booker e Jordan Prochyra (+ Andrew Cavaye), il Gran Bretagna con Elliott Heap, Mathew Stuttard e Alex Storr (+ Lachlan Blair) senza dimenticare ovviamente il STATI UNITI e il Sveziarispettivamente primo e secondo nella prima edizione, ma con numeri molto diversi in cui tornano solo Richie Rude e Zakarias Johansen.

Sorprendente 5° tre anni fa, Belgio può ovviamente contare su Martin Maes, che sarà sempre assistito da Bart De Vocht, mentre Gilles Franck completa la rosa. Jonas Demuylder sarà una riserva.

Dalla parte di Francia, la delegazione sarà quasi senza precedenti poiché solo Dimitri Tordo è sopravvissuto alla squadra che ha iniziato come favorita nel 2019 prima che una foratura rovinasse tutte le loro speranze dalla SP1. Tordo sarà accompagnato da Alex Rudeau e Louis Jeandel, mentre Guillaume Larbeyou farà da riserva. Escono dunque Adrien Dailly, Kevin Miquel e Florian Nicolai, in classifica più bassa.

Per le donne, la battaglia si preannuncia eccitante Francia et Gran Bretagna… esattamente come nel 2019! Gli azzurri potranno contare su Isabeau Courdurier, Morgane Charre, Mélanie Pugin e Julie Duvert come riservisti, mentre Bex Baraona, Ella Conolly e Harriet Harnden difenderanno i colori britannici (il riservista non è stato ancora annunciato). Scusa un po’!

A completare il podio, in assenza del Canada di Andréane Lanthier-Nadeau e Miranda Miller, potremmo trovare Svizzera delle sorelle Gehrig o addirittura Germania di Raphaela Richter e Ines Thoma.

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