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Grand Prix de Fougères: Le reazioni – Notizie

Grand Prix de Fougères: Le reazioni - Notizie


Damien Poisson (Dinan Sport Cycling) ha vinto martedì la 69a edizione del Grand Prix de Fougères-Trophée Harmonie Mutuelle (National Elite). Dopo 154 chilometri di corsa, ha sprintato davanti a Morne Van Niekerk (St-Michel-Auber 93). Florian Dauphin (VC Pays de Loudéac) completa il podio.
Damien Poisson succede a Bastien Tronchon (AG2R Citroën U23 Team) nella lista dei vincitori dell’evento bretone (vedi classifica).

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Ritratto di Mickaël GUICHARD

4e

“Dovevamo fare un passo avanti a questa gara, con la pioggia e l’arrivo leggermente tortuoso. È stato fatto dall’inizio. Il gruppo di 25 ci ha riportato indietro ed è uscito subito. Jean-Louis (Le Ny) che era in svantaggio, a costo di un grosso sforzo, è rientrato ma era in fase di recupero quando ha attaccato di nuovo. Da parte mia, sono riuscito a prendere il gruppo giusto.

C’erano squadre sovrarappresentate, due di Loudéac con Florian Dauphin che era forte, due di Sojasun, due di Dunkerque. Sono stato anche un po’ sorvegliato perché queste sono condizioni che mi si addicono bene. In finale ho sentito anche la fatica della 3 Days of Cherbourg e ho avuto una piccola foratura lenta alla ruota anteriore.

Quando i due se ne saranno andati (Damien Poisson e Morne Van Niekerke, ndr), non potevo uscire da solo ma non credo che mi avrebbero lasciato andare. Stava alle squadre sovrarappresentate giocare lo sprint ed è un peccato che non si siano organizzate e non abbiano giocato per la vittoria. Sono 4°, forse ci sarebbe voluto un altro ragazzo della squadra. La piccola battuta d’arresto di Jean-Louis, è un peccato perché penso che insieme avremmo potuto fare delle cose un po’ più divertenti”.

Ritratto di Baptiste VEISTROFER

” E ‘stata una buona giornata. Non ero in vantaggio all’inizio, ma avevamo Florian (Dauphin). Dietro, un folto gruppo è tornato dove ero presente. Abbiamo finito con tre ragazzi di Loudéac. Non appena c’è stato il bivio nel tratto finale, è stato sparato. Mi sono ritrovato di nuovo davanti.

Purtroppo con Florian non andavamo molto d’accordo, non comunicavamo abbastanza. Volevo proteggerlo attaccando dalla distanza visto che era il più veloce, forse un giro in anticipo. C’era un bel po’ di vento, mi sono fermato un po’, non ci credevo proprio.

Ho una stagione abbastanza regolare. Il salto di arrivo a Fougères è stato ripido, sento di aver fatto progressi. Ho ancora buone sensazioni a fine stagione anche se lavoro a lato. Non sono andato alle 3 Giornate di Cherbourg ma ad eventi in Bretagna dove mi sono divertito a finire 2° al Grand Prix de Locminé e 3° alla Route des Mégalithes. A seguire abbiamo il Tour de Moselle e la Classe 2 Espoirs con la Ronde de l’Isard e Paris-Tours”.

Ritratto di Axel PROD’HOMME

13e

“Mi sono ripreso bene dalle 3 giornate di Cherbourg. C’era Maxime (Dransart) davanti. Siamo usciti contro in un grande girone con Florian Maître. Dopo l’unione, il gruppo si è diviso in due senza di me nel primo gruppo. Poi, abbiamo fatto 40 terminal con tre dietro la fuga, non siamo mai riusciti a tornare. L’istruzione doveva essere in eccesso e ci siamo trovati tre davanti alla volta. Ma poi Florian Maître si ritrovò tutto solo.

La domenica c’è la Ronde Mayennaise. Speriamo di fare una buona prestazione lì per il club, avremo una buona squadra e poi forse mi riposerò un po’ prima della Paris-Tours. Vedo che mi sto riprendendo bene dalle gare a tappe, è di buon auspicio per il prossimo anno”.

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