Nazionale 1: RC Narbonnais costruito nella vittoria


Per la sua prima partita della stagione, il Racing Club Narbonnais ha dominato logicamente lo Stade Niçois allo Sports Park (17-9). Torna, in tre punti, su questa prima vittoria che potrebbe essere fondante.

Al fischio finale la festa è stata totale e al culmine della prestazione dei giocatori dell’RC Narbonnais, questo sabato sera al Parco dello Sport. I giocatori del Racing hanno iniziato la stagione con una vittoria a mani basse e soprattutto senza lasciare scampo al popolo di Nizza (17-9). Il capitano dell’Aude, Flavien Nouhaillaguet, non ha nascosto il suo piacere dopo l’incontro: “Ci tenevamo molto a riconquistare la vittoria qui e ad iniziare bene la nostra stagione. Ci sono ancora cose da sistemare, ma la vittoria c’è, il Nizza non prende nessun bonus, è un grande risultato per noi”.

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1. Automazioni da trovare

Per una prima partita, soprattutto quando una forza lavoro è ampiamente rinnovata, non dovresti aspettarti che tutti gli automatismi siano già padroneggiati alla perfezione. L’RCN ha ancora olio da mettere negli ingranaggi del suo attacco, troppo impreciso, con troppi palloni caduti e nessuna vera fuga sul prato del Parco dello Sport. Ma è un parametro che non preoccupa la schiena di Narbonne, Paul Auradou, sostituito in apertura per l’occasione: “Siamo stati un po’ disordinati in attacco, è vero, ma è la prima partita della stagione. Sapremo come rettificare questo settore e i dettagli offensivi per le prossime partite, non c’è motivo per cui non funzioni. Noi vogliamo basare la nostra stagione su una grande difesa, l’attacco arriverà”.

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2. Un istinto omicida

L’unica meta dell’incontro, segnata dall’esordiente Sébastien Giorgis, è arrivata da una magnifica azione. Un bel movimento collettivo che si traduce in un rigore e un gesto clinico, un passaggio di piede perfettamente millimetrico da… terza linea Paul Belzons. In primo piano sull’azione, l’apertura Paul Auradou non riusciva a crederci: “È bellissimo, è istinto.” Anche il manager dell’RC Narbonnais Julien Seron è rimasto stupito: “Non ha funzionato in allenamento (ride). Chiedo ai ragazzi di seguire un quadro, e poi di cogliere le opportunità. Incoraggiamo e promuoviamo l’iniziativa. Se si svita, tutta la galleria si rivolta contro di lui, alla fine è una prova”.

3. Un rideau de fer

In questo primo match stagionale lo staff ei giocatori del Racing possono ancora accontentarsi della difesa, quasi mai forata, senza test subiti. Tutto questo con uno stato d’animo implacabile e di solidarietà. “La nostra difesa ci ha fallito la scorsa stagione e durante questa preparazione ci siamo concentrati su questo settore. E ha dato i suoi frutti”. Il capitano dell’RCN, Flavien Nouhaillaguet, sviluppa: “Abbiamo grandi sequenze difensive, come quest’ultima azione, in cui rimettiamo in gioco il Nizza per non fare una meta. Questi sono grandi marcatori, è una sintesi dello stato di gioco. spirito che vogliamo mettere in campo .” Anche la terza linea, Thibault Clauzade, ha ammesso di essere soddisfatta di questo settore: “Tutta la preparazione che abbiamo fatto in questa partita sta dando i suoi frutti. In difesa ci siamo trovati bene, e soprattutto la nostra forza è la solidarietà. Abbiamo saputo riempire i buchi quando ce n’erano. Siamo stati un po’ costretti a recuperare una vittoria in questa prima partita, per la fiducia prima, e per continuare la prossima settimana a Bourgoin”.

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Sabato prossimo (18:30), il Racing Club Narbonnais farà la sua prima trasferta della stagione sul prato di Bourgoing-Jallieu, nuovo campione del campionato, che ha vinto questa domenica pomeriggio a Hyères-Carqueiranne 30-22.

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