FC Nantes – PSG: note della partita


Cosa c’è dopo questo annuncio

Dopo la vittoria dell’Olympique de Marseille sul prato dell’Auxerre (2-0) per la partita di apertura della 6a giornata, il Paris Saint-Germain ha voluto riconquistare il suo posto di leader, cosa possibile in caso di vittoria a La Beaujoire, dove ha affrontato l’FC Nantes. Per il loro primo incontro ufficiale in questa stagione, il club della capitale ha vinto ampiamente il Trophée des Champions a Tel Aviv contro l’ultima vincitrice della Coupe de France (4-0).

E per incatenare il secondo successo consecutivo in campionato, il campione francese in carica ha dovuto prendere i tre punti in Loira Atlantica. Christophe Galtier ha deciso di lasciare Neymar in panchina, schierando Pablo Sarabia insieme a Lionel Messi e Kylian Mbappé in attacco. A Nantes, Antoine Kombouaré si è affidato alla sua coppia d’attacco Evann Guessand-Mostafa Mohamed davanti al regista Ludovic Blas.

Messi-Mbappé, doppietta vincente della serata

Se Moutoussamy non aveva saputo sorprendere Donnarumma in avvio di gara (10°), Danilo (14°) e Marquinhos (15°) non erano lontani dal vantaggio, Alban Lafont felice di essere in palla prima di vedere il colpo di testa del brasiliano flirtare con il suo palo sinistro. Alla fine è Mbappé a sbloccare il segno per il PSG, che manda un tiro pesante sotto la traversa avversaria (1-0, 18°). Il Nantes è stato poi ridotto a 10 a seguito di un contrasto pericoloso di Fabio su Vitinha, costretto ad uscire per infortunio a causa del grosso fallo di Nantes.

Dopo una doppietta che gli è stata negata (54°), Mbappé ha comunque raddoppiato la scommessa qualche minuto dopo subentrando sull’ottimo cross basso di Messi, autore del suo secondo assist della serata (2-0, 55°). Dopo una grande occasione seguita da Messi in grande stile (66°), Nuno Mendes chiude le marcature con un tiro potente che passa sotto diverse gambe avversarie (3-0, 68 a). Una grande vittoria che permette al PSG di riconquistare il trono di leader, il Nantes resta 10° in classifica.

uomo partita

Messi (8): con il bastone, la Pulga ha fatto molto male alla gente di Nantes. Il sette volte Pallone d’Oro ha sicuramente fatto la differenza a Nantes fornendo una doppietta di assist per Mbappé. Ha prima compensato perfettamente Mbappé (18°) prima di trovarlo perfettamente sul primo palo (53°). Era anche troppo altruista (20°) e ha mancato di poco il gol (66°). Ma soprattutto è stato iperattivo nel cuore del gioco (118 palloni toccati). L’argentino, di gambe, è stato anche in grado di fare richiami taglienti alle spalle del Nantes (43°), che gli ha costantemente impedito di andare lì dal suo obiettivo (43°, 45°, 76°, 77°, 82°, 83°). Messi conferma la sua ottima forma da inizio stagione.

FC Nantes

  • Lafont (4.5): il suo primo intervento (8°) dà il via al match per il portiere delle Canarie che, pochi minuti dopo, si rivela decisivo su una rete di Danilo Pereira (13°). Nonostante il gol subito (18°), l’ex fiorentino non si è lasciato sopraffare dagli eventi, anticipando perfettamente un centrocampista pericolosamente arretrato (19°). Ancora una volta decisivo davanti a Nuno Mendes (65°), ha però perso, una terza volta, davanti al portoghese (68°).

  • Casteletto (3) : ha perso la palla in apertura per il PSG (18°), anche se un fallo (non flagrante) avrebbe potuto essere fischiato a suo favore. Riposizionato sulla destra dopo l’esclusione di Fabio, abituale detentore della posizione, il camerunese è stato colto anche dalla velocità di Kylian Mbappé sul gol del break parigino (53°). Sostituito da Sébastien Corchia (66°).

  • Girotto (4) : Autore di un bellissimo intervento ai piedi di Lionel Messi (43°), è stato sicuramente il più prezioso difensore del Nantes del primo atto, liberando tanti palloni e realizzando tanti intercetti (5). Nel secondo periodo, lui, come la sua squadra, ha avuto più complicazioni, ha messo in difficoltà quasi tutte le combinazioni parigine.

  • Sferico (5) : Desideroso di vincere nel suo terzo in campo, il rock del Nantes è stato, come al solito, solido nei duelli, ma ha ricevuto un cartellino giallo a mezz’ora dall’inizio della partita (33esimo). Nonostante il monito, il difensore centrale ha più volte chiuso la porta agli attaccanti parigini, giocando in particolare con il suo senso di anticipazione. In particolare, ha impedito a Kylian Mbappé di regalarsi una tripletta, mettendo a segno un tiro del francese sulla sua linea (62°).

  • Fabio (non valutato): pericoloso dopo una buona proiezione (12°), il brasiliano avrà visto l’interruzione del suo match dopo aver ricevuto un cartellino rosso per un piede sul ginocchio di Vitinha (25°), lasciando i compagni in inferiorità numerica.

  • Moutoussamy (4,5): autore del primo pericoloso tiro della partita (9°), il centrocampista non si è fatto molto indietro nell’aprire le marcature contro il PSG. Prezioso per il volume di gara (5,4 km percorsi nella 54ª partita, terzo miglior totale del periodo), ha cercato in particolare di portare la sua presenza sulla fascia destra del centrocampo del Nantes. Sostituito par Lohann Dousset (80e)

  • Prezzemolo (5,5): è il giocatore del Nantes ad aver toccato il maggior numero di palloni nel primo periodo (48) ed è stato molto preciso nei passaggi, nello stesso periodo (40/42, 95%). Imperiale nei duelli (6/6), il centrocampista di Auriverde ha offerto una prestazione convincente, mostrando grande attività, il tutto nonostante la pesante sconfitta della sua squadra.

  • Appia (6): forte della sua attività offensiva sulla sinistra prima dell’esclusione di Fabio, Denis Appiah si è naturalmente ritirato per dare una mano al cardine. Una missione di successo, che ha impedito in particolare a Lionel Messi di prendersi la pausa poco prima dell’intervallo (45°) e riuscendo in molti ritiri difensivi della capitale.

  • Blas (3): il maestro del Nantes si è cimentato a colpire dalla distanza (17°), ma ha ottenuto un primo periodo intriso di una straripanza di neutralità. Rientrato con migliori intenzioni, accende la prima miccia del secondo periodo (48°), siglando il primo tiro in porta per i locali dell’incontro, prima di uscire, come avveniva nel primo atto. Sostituito da Mohamed Achi (85°).

  • Indovina (4): schierato sulla fascia sinistra dell’attacco del Nantes, l’ex Niçois ha giocato con il suo fisico e i suoi frequenti stalli per cercare di ottimizzare le situazioni del Nantes. Sul piano offensivo il giocatore del Nantes non avrà avuto modo di esprimersi, non proprio aiutato dalla faccia che ha preso l’incontro dopo l’espulsione di Fabio. Sostituito da Ignatius Ganago (66e).

  • Mohamed (3): posizionato in prima linea nell’attacco del Nantes, l’egiziano si è prima distinto per la sua qualità di pressare sul cardine parigino, prima di giocare con il suo corpo per mettere Samuel Moutoussamy in condizioni ideali per colpire. Solitario in prima linea in attacco, l’ex giocatore del Galatasaray aveva toccato solo 11 palloni all’ora di gioco, una partita inevitabilmente frustrante per il centravanti dell’FCN. Sostituito da Marcus Coco (80°).

Parigi Saint Germain

  • Donnarumma (6): partita relativamente tranquilla per il nazionale italiano, che ha avuto un po’ di paura quando Moutoussamy e poi Fabio hanno sfiorato il telaio (10°, 13°). Il resto della partita a La Beaujoire è stato relativamente più calmo per lui. A parte un gol di Blas (48°), non ha molto da fare.

  • Daniele (6,5) : fiducioso il versatile portoghese, schierato al posto di Sergio Ramos in difesa a quota 3. E si vede, sia nei suoi interventi sempre corretti (5/7 nel duello) sia nelle sue prese e alzate di palla (95% dei passaggi riusciti). Ha persino lasciato la sua zona di comfort ed è stato il primo a mettere al lavoro Lafont (14°).

  • Marquinhos (6) : autore di una prestazione preoccupante a Tolosa, il capitano del PSG ha offerto una prestazione più rassicurante sul prato del Nantes. A un passo dall’apertura delle marcature (15°), l’Auriverde è stato inizialmente un po’ urtato nel duello e nell’impatto, prima di recuperare brillantemente. In particolare ha fatto i giusti interventi in zona pericolosa quando necessario (3 sgomberi, 3 intercettazioni).

  • Angolo (6,5) : un tempo annunciato alla partenza quest’estate, il Titi ha ricordato di essere ben concentrato sulla sua missione con il PSG. Imperiale in area contro Mohamed (40°), il francese è stato generalmente per tutta la partita a La Beaujoire. Non ha lasciato molto agli avversari (1 tiro bloccato, 1 intercetto, 3 contrasti) e ha tenuto bene la casa.

  • Giudice (5.5): un po’ meno in vista del solito (1 tentativo di cross), essendo la partita generalmente molto più inclinata a sinistra, i marocchini non meritavano però. Moltiplicò i suoi sforzi, sia in attacco che in difesa. L’ex giocatore BvB e Real è ancora coinvolto nel 3° gol della sua squadra dopo essere stato ben servito da Sarabia (68°).

  • Vitinha (non valutato): nuovamente schierato al fianco di Verratti nel centrocampo parigino, Vitinha, colpito al ginocchio destro, ha dovuto lasciare prematuramente il prato del Beaujoire (34°). Sostituito da Renato Sanches (3.5), autore di una voce non necessariamente rassicurante dopo i dubbi sorti su di lui per il suo esordio nella capitale. Prezioso nei piccoli spazi, ha però perso qualche palloni evitabili, ad esempio non essendo nei tempi giusti con i suoi compagni. Anche la sua capacità di rispondere alla sfida fisica solleva interrogativi, mentre la sua passione per la palla sembra essere svanita.

  • Verratti (6) : punta di diamante di questa formazione parigina (90 palloni realizzati, 98% dei passaggi riusciti), Petit Hibou ha fatto una bella copia contro il Nantes. I suoi ripetuti contrasti gli hanno sicuramente permesso di graffiare qualche pallone, ma gli sono anche costati il ​​giallo, per quello che può essere descritto come un “tentativo di fallo intelligente” su Guessand in contropiede (50°). Sostituito da Ramos (62°), probabilmente per evitare un secondo giallo. Ammonito anche l’ex capitano del Real per fallo su Ganago (69°).

  • Bernat (5,5): Commovente e volontario sulla corsia sinistra, l’ex giocatore del Bayern ha distillato alcuni buoni palloni in area senza mai farsi beccare in fase difensiva. Avvisato per una suola su Blas (45° + 2). Sostituito nell’intervallo da Nuno Mendes (6), ancora più mobile dello spagnolo e autore del terzo gol della serata, in volpe su palo di Neymar (68°). Difensivamente molto pulito, ha resistito a Blas.

  • Messi (8): vedi sopra.

  • Mbappé (7): KM7 fa ancora parlare la polvere. Il campione del mondo 2018 non ha lasciato a Lafont alcuna possibilità di iniziare le ostilità al Beaujoire (18°), prima di tagliare perfettamente un’offerta di Messi sul primo palo (53°). Ammonito per fallo su Girotto (57°), il nazionale francese ha infastidito la difesa delle Canarie con le sue numerose chiamate e le sue buone scelte (3 passaggi chiave). Pallois lo ha addirittura privato della tripletta di nulla quando aveva eliminato Lafont (62°). Sostituito da Neymar (63°). Il brasiliano trova il palo, portando il gol del 3-0 di Mendes (68°).

  • Sarabia (6,5): il nazionale spagnolo ha dimostrato a Christophe Galtier di poter davvero contare su di lui in questa stagione. All’origine del primo gol della serata andando a recuperare palla ai piedi di Castelletto, viene coinvolto anche nel terzo di serata spostando Hakimi. Il giocatore ceduto in prestito allo Sporting lo scorso anno è stato molto importante anche nelle fasi difensive della sua squadra, sia nei rientri che nei pressing e contropressi imposti all’avversario. Sostituito da Ekitike (71°).

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