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A 11 contro 10, il Rennes perde ancora terreno – Dbrief e NOTE dei giocatori (ESTAC 1-1 SRFC)

A 11 contro 10, il Rennes perde ancora terreno – Dbrief e NOTE dei giocatori (ESTAC 1-1 SRFC)


A lungo in superiorità numerica, lo Stade Rennais ha agganciato il Troyes (1-1) durante la 6a giornata di Ligue 1. Più che il risultato, i contenuti sono ancora deludenti per il club bretone.

Per la sua prima volta con il Rennes, Amine Gouiri ha dovuto farlo.

Così attraente la scorsa stagione, lo Stade Rennais non ce la fa più. I rossoneri hanno ancora lasciato punti in arrivo, questa volta sul campo di Troyes (1-1) durante la 6° giornata di Ligue 1.

Dopo che il calcio d’inizio è stato ritardato di qualche minuto, a causa del disagio di un assistente arbitrale, il Rennes non ha mostrato una folle voglia di fare le valigie.

Troyes ridotto di 10 dal 26!

Il suo sterile possesso imponeva un piccolo ritmo e il blocco troiano non faceva fatica a resistere. L’ESTAC si è accontentato di difendere e alla sua prima situazione, ovvero un calcio di punizione indiretto, Ugbo (1-0, 14°) ha aperto le marcature con un discreto successo!

Lo Stade Rennais è stato punito per la sua passività, poi aiutato dal cartellino rosso diretto a Salmier (26°). Basti pensare che l’attacco-difesa è stato accentuato, senza che il portiere di Gallon si sia messo davvero in pericolo prima dell’intervallo. Il portiere troiano doveva essere impiegato solo sui tiri lunghi, compreso quello del fianco Traor, ben obbligato ad appoggiare attaccanti poco visibili. Come previsto, gli ospiti, con gli ingressi di Sulemana e Dou, hanno premuto l’acceleratore al rientro dagli spogliatoi.

Renna inefficace

E molto velocemente Santamaria (1-1, 48°) ha messo alla pari le due squadre. C’era motivo di preoccupazione per la formazione di Bruno Irles. Solo che l’enorme pressione del Rennes non durò a lungo. Dopo le grandi occasioni perse da Terrier e Bourigeaud, l’intensità è diminuita. Troyes è passato anche molto vicino alla rapina sulla testa di Porozo senza cornice! Non c’è dubbio che l’ESTAC si accontenterà del pareggio, a differenza dei Rouge et Noir che stentano fin dall’inizio della stagione.

Punteggio partita: 4/10

Quasi irriconoscibile rispetto alla scorsa stagione, il Rennes ha davvero faticato a concludere la partita. Nel secondo tempo va meglio, ma la partita in generale manca di ritmo, intensità e occasioni nette.

Gli obiettivi :

– Su punizione indiretta lunga di Tardieu, Terrier riporta la palla in asse. Rony Lopes sbaglia il recupero che diventa un passaggio decisivo per Ugbo, marcatore nonostante il tiro in asse (1-0, 14°).

– Dopo un difensore centrale di Traor, Gouiri ritorna per Terrier l’ingresso in superficie. L’attaccante, privo di angolo di tiro, sposta per Santamaria il cui tiro incrociato inganna Gallon sul palo (1-1, 48′).

NOTE dei giocatori

Maxifoot ha assegnato un punteggio (su 10) commenti a ciascun giocatore.

Man of the match: Baptiste Santamaria (7.5/10)

In superiorità numerica è ovviamente più facile recuperare i palloni. Ma il centrocampista difensivo del Rennes ha soffocato completamente i Troiani con un pressing ben sentito. Inoltre non ha esitato a proiettarsi su alcune fasi offensive, da qui il suo gol segnato in ingresso in superficie.

TROYES :

Gauthier Gallon (7): nonostante il gioco banale del Rennes, il portiere dell’ESTAC ha dovuto lavorare. Ha fatto parate importanti contro Traor, Santamaria, Terrier e persino Bourigeaud. Interventi decisivi anche se bisogna riconoscere che i suoi avversari a volte gli facilitavano il compito.

Thierno Calvo (7): con queste doti atletiche, la fascia destra non è facile da eliminare. Sulemana potrà confermare che l’ex parigino ha vinto tutti i duelli con una facilità sorprendente. Ha anche lanciato alcuni contrattacchi. Sostituisci l’83° con Renaud Ripart (non no).

Jackson Porozo (6,5): Duro sull’uomo e sulla palla, l’uruguaiano non è uno che fa il viaggio per niente! È autore di interventi autoritari, a volte in ritardo, e senza prendersi il tempo di guardare dove si trovavano i suoi compagni di squadra. Almeno è efficace. Nota un colpo di testa offensivo da angolo che non è riuscito a inquadrare.

Erik Palmer-Brown (7): solidissimo, l’americano ha letto bene gli appelli degli attaccanti del Rennes. Sicuramente è diventato più complicato all’inizio del secondo tempo. Ma ha fatto meglio che resistere nei suoi duelli.

Yoann Salmier (2): Pur facendo un buon inizio di partita, riuscendo a difendere mentre avanzava, il difensore centrale è stato espulso direttamente per una suola su Majer. Ha così lasciato la sua squadra 10 al 26 ° minuto.

Yasser Larouci (4): disciplinato nei compiti difensivi, il pistone sinistro noto per le sue doti di contropiede era discreto. Solo un’accelerazione all’inizio del secondo atto ha leggermente alzato il livello della sua performance. Sostituisci il 61° con Xavier Chavalerin (non no), sempre così generoso nello sforzo. E quando non ha più potuto intervenire, non ha esitato a commettere un fallo antipartita anche a costo di incassare un cartellino giallo.

Rony Lopes (2): temuto a lungo per le sue percussioni e la precisione del suo sinistro, l’esterno in prestito dall’FC Sville è molto lontano dal suo miglior livello. Non ha mai accelerato e non ha fatto alcuna differenza. La LFP potrebbe concedergli il passaggio decisivo, ma in effetti è stato un colpo completamente mancato. Sostituisci il 61° con Papa Ndiaga Yade (non no)il cui impatto fisico e audacia nelle fasi offensive hanno contribuito enormemente.

Kouam N’Guessan (6,5): instancabile nel recupero, il centrocampista non è estraneo alle difficoltà di gioco del Rennes, ha avuto anche le gambe per proiettarsi e dare il cambio alla sua squadra in rosso nel secondo periodo.

Florian Tardieu (7): tecnicamente a suo agio, il capitano troiano è stato prezioso per la sua capacità di mettere il piede sulla palla. Non dimentichiamo nemmeno il suo lavoro difensivo, come la sua grande rimonta ai piedi di Gouiri.

Ike Ugbo (non no): finale frustrante per il nazionale canadese. Su uno dei suoi rari palloni riesce ad aprire le marcature opportunisticamente. Ma pochi minuti dopo, è stato vittima del necessario riequilibrio dopo il cartellino rosso di Salmier. Sostituisci il 34° con Rami Fiera (6), poco in pericolo nonostante l’inferiorità numerica. C’è da dire che i Rennais avevano difficoltà ad avvicinarsi. E nel bel mezzo di una difesa a tre, l’ex giocatore del Marsiglia era in buone condizioni.

Mama Bald (4): come spesso, il centravanti della squadra 10 contro 11 si limita ad inseguire il pallone. In particolare ha ricevuto croci lunghe che gli hanno lasciato poche possibilità di vincere i duelli. Sostituisci l’83° con Wilson Odobert (non no).

RENNES :

Steve Mandanda (5): in una situazione paragonabile a un rigore, il portiere del Rennes ha dovuto anticipare il tiro di Ugbo, senza successo. A parte questa azione, non ha fatto quasi nulla, tranne un’uscita aerea in cui Chavalerin è venuto a scuoterlo.

Hamari Traor (7): piuttosto timido all’inizio del match, il lato destro è diventato uno dei principali animatori del cartellino rosso. Il capitano si trasforma in esterno e grazie agli abbinamenti con Bourigeaud, i suoi cross mettono in pericolo la difesa troiana. È anche l’origine del gol di Santamaria.

Joe Rodon (4): il minimo che si possa dire è che il gallese non è stato calmo nel recupero, come dimostra la sua perdita di palla. Questo non è l’ideale per una squadra che cerca di fare la differenza contro un blocco basso. E a peggiorare le cose, è stato abbandonato dal giovane Odobert alla fine della partita.

Arthur Theate (6): poco interpellato, il difensore centrale ha cercato di trovare degli spostamenti nella ripresa, spesso in direzione di Truffert sulla fascia sinistra. A volte è riuscito a rompere le linee ma i suoi compagni di squadra non ne hanno mai approfittato.

Adrien Truffert (7): durante i lunghi minuti di passività sul lato del Rennes, il sinistro è stato uno dei pochi, se non l’unico, a colpire e chiedere in profondità. C’è da dire che il suo diretto avversario Rony Lopes non era una minaccia. Sostituisci il 69° con Birger Meling (non no)molto meno in vista.

Lovro Majer (4): a disposizione, il nazionale croato ha a volte destabilizzato i Trojans con i suoi tiri di palla. Ha anche causato il cartellino rosso di Salmier. Ma tendeva a ricadere sistematicamente verso l’asse, dove lo aspettavano i suoi avversari. Sostituisci il 46° con Signore Dou (6,5), la cui energia ha contribuito molto. Le sue incessanti chiamate e i suoi irreprensibili ritiri hanno permesso al Rennes di assestarsi molto in alto e di creare occasioni al rientro dagli spogliatoi. Possiamo comunque biasimarlo per la testa piazzata sul portiere Gallon.

Baptiste Santamaria (7,5): vedi commenti sopra.

Flavien Tait (3): poco ispirato con la palla, l’ex Angevin è stato spesso bloccato nei suoi tentativi di passaggio in avanti. Non c’erano molte soluzioni nel primo periodo, ma lui non ha fatto molto per trovarle. Sostituisci il 46° con Kamaldeen Sulemana (3), che non è mai riuscito a fare la differenza nei confronti del giovane Bald. Doveva risolversi a provare i cross senza necessariamente eliminare il suo avversario.

Benjamin Bourigeaud (4,5): finalmente esteso, l’ambiente non è stato disturbato dal suo futuro. Questo non gli ha impedito di avere una perdita insolita per un giocatore del suo livello. Ha alzato il livello di gioco nel secondo periodo, soprattutto nelle sue combinazioni con Traor. Ma come Dou, da distanza ravvicinata, realizza un colpo di testa troppo assiale che permette a Gallon di deviare la palla. Sostituisci l’87° con Lorenz Asignon (non no).

Amine Gouiri (4): per la prima volta allo Stade Rennais, l’ex Niois in genere doveva farlo. Ha perso molto ad inizio partita senza necessariamente rendere la partita più fluida, inoltre è mancato di presenza vicino alla porta avversaria anche se ha sbagliato una buona occasione con un colpo di testa. È comunque coinvolto nell’azione del gol segnato e realizza un superbo centro sulla testa di Bourigeaud. Sostituisci il 69° con Matthis Abline (non no).

Martin Terrier (4): non a caso, l’attaccante bretone non ha ancora un complice con l’esordiente Gouiri. Passante decisivo per Santamaria, coinvolto anche lui nel gol di Troia con una brutta rimonta in asse. Infine, potrebbe rimpiangere la sua enorme occasione persa nel secondo periodo.

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E per te, chi sono stati i migliori e i peggiori giocatori della partita? Commenta nella casella “commenti” qui sotto!

TROYES 1-1 RENNES (mi-punti: 1-0) – FRANCIA – Ligue 1 / 6a giornata
Stadio: Stade de l’Aube, Troyes – Arbitro: Mathieu Vernice, Francia

Ma : I. Ugbo (14°) per TROYES – B. Santamara (48°) per RENNES
Avvertenze : X. Chavalerin (72e), G. Gallon (90+1e), Y. Salmier (26e)per TROYES – B. Santamara (42e), B. Fusione (71e)per RENNES

TROYES : G. GallonJ. Porozo, E. Palmer-Brown, Y. SalmierT. Calvo (R. Ripart, 82e), Y. Larouci (P. Yade, 61e)Rony Lopes (X. Chavalerin, 61e), R. N’Guessan, F. Tardieu, I. Agricoltura (A. Rami, 34e)Calvo

RENNES : S. MandandaJ. Rodon, A. TeatoH. Traor, A. Truffert (M. Abline, 69e)L. Majer (B. Meling, 46e), B. Santamara, F. Tait (K. Sulemana, 46e)B. Bourigeaud, A. Gouiri (L. Asignon, 69e), M. Terrier

Ugbo a ouvert le score ds la 14e minuto

Santamaria ha rianimato il Rennes nel secondo periodo (1-1, 48°)

I Troiani rimasero uniti

Assistente arbitro malato prima del calcio d’inizio

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