football

Ligue 2. I punteggi del Paris FC

Ligue 2. I punteggi del Paris FC


Doveva rimanere di nuovo vigile in una riunione in cui aveva solo briciole da evacuare. Ha intercettato un pericoloso cross di Caddy nel momento clou parigino del primo tempo (40e) e catturato davanti alla sua linea il colpo di testa schiacciato di Guilavogui al primo tiro in porta del… 47e minuto. Salvato dal suo palo su un tiro di Gory, ha commesso un errore sulla porta parigina, la sua uscita aerea non è stata giudiziosa contro Guilavogui, che lo ha battuto (70e).

Malcom Colleziona 6/10

In un mese di interim, i Lyonnais…

Doveva rimanere di nuovo vigile in una riunione in cui aveva solo briciole da evacuare. Ha intercettato un pericoloso cross di Caddy nel momento clou parigino del primo tempo (40e) e catturato davanti alla sua linea il colpo di testa schiacciato di Guilavogui al primo tiro in porta del… 47e minuto. Salvato dal suo palo su un tiro di Gory, ha commesso un errore sulla porta parigina, la sua uscita aerea non è stata giudiziosa contro Guilavogui, che lo ha battuto (70e).

Malcom Colleziona 6/10

In un mese di interim, il Lyonnais avrà fatto dimenticare che è un difensore centrale alla base. Intrattabile in fase difensiva, è stato disponibile dalla sua parte nel primo periodo (più cauto in seguito), con una vera qualità di centro. Meglio, ha provocato il rigore di 0-2 battendo un corner di Bakwa per mano di Bernauer (21e). È finito con le gambe pesanti davanti al Lopez in arrivo, ma è comprensibile.

Stian Gregersen 6/10

Il norvegese è stato sovrano nei duelli, aereo come a terra e ha saputo usare la sua esperienza per dare il cambio alla sua squadra nel periodo di dominio della PFC. Nel recupero, lo ha reso semplice.

Junior Mwanga 7/10

Si conferma da una partita all’altra. Se un errore di recupero ha infranto il suo primo tempo, ha tagliato traiettorie brucianti e il suo intercetto è poi tornato al 44°e minute sembrava più un vecchio veterano che un ragazzo di 19 anni. Ha ripetuto lo schema più volte nel secondo tempo, di cui una all’inizio della seconda azione di rigore. Non è saltato al duello sulla porta parigina, probabilmente perché ha sentito il suo portiere chiamarlo.

Jacques Ekomie 3/10

Di ritorno martedì da un infortunio, il terzino sinistro di 18 anni sembrava fisicamente colpito. Spesso in ritardo, mal piazzato e/o poco aiutato da Elis, ha visto il Paris FC insistere dalla sua parte, preso da Lasne (12e), Cari (16e47e), Caddie (40e) e Gory che ha trovato il post (70e). Ha finito il succo sulle poche palle toccate nel campo avversario. Partite di troppo per lui, prima del probabile arrivo negli undici di Vital N’Simba sabato prossimo a Saint-Étienne. David Guion ha abbreviato il suo duro pomeriggio sostituendolo con un Louis-Jean più acuto.

Danylo Ignatenko 5/10

Ha contribuito al buon inizio della partita per la sua squadra recuperando diversi palloni mentre avanzava e con il suo impatto. Giocando più veloce e semplice rispetto alle ultime apparizioni, non ha fatto differenze con la palla, restituendo qualche approssimazione nel passaggio, ed è stato meno influente con il passare dei minuti.

Tom Lacoux 6/10

Il lavoratore ombra: il capitano ha dato l’esempio ad inizio partita graffiando i palloni, facilitato dal pressing della sua squadra. Se le bancarelle di Chahiri gli davano qualche difficoltà, rastrellava molto, sovrano nei duelli e giocando semplice.

Francesco 5/10

Il brasiliano è stato come i suoi ultimi incontri: quando alza in ripartenza per dare il cambio ai difensori centrali o quando ha tempo, è capace di diagonali interessanti. Ma sotto pressione ha perso alcuni palloni pericolosi e la sua scarsa velocità gli ha impedito di fare la differenza negli ultimi 30 metri, come questa azione dove ha aperto la strada alla porta (50e). A volte staffette interessanti, scelte sbagliate ma anche una vera volontà gradiscono dei ritorni difensivi.

Dilane Bakwa 8/10

È il fattore X di questa squadra del Bordeaux. Riprendendo, ha gestito una magnifica sequenza di hook su Iglesias e un’apertura perfetta verso Maja in apertura. Ha provocato e preso l’angolo del primo gol dopo un piccolo numero contro Hanin, ed è stato rotto al secondo dopo aver eliminato Chergui in area. Raggiungendo alcuni incantesimi, ha provocato calci di punizione e ha minato la difesa parigina con ogni palla portata in avanti dalla sua velocità. A suo carico una pessima scelta su un raid dove aveva fatto di tutto rubando palla a Lasne a centrocampo (60e) e un’occasione d’oro sprecata su cross di Elis.

Josh Maja 8/10

A due anni e 9 mesi dalla sua prima tripletta ai Girondins, il 3 dicembre 2019 contro il Nîmes (6-0), l’inglese ha quindi ripetuto la prestazione. avrebbe potuto segnare anche un quadruplo, se il suo pallonetto contro Filipovic non fosse stato letto bene dal portiere avversario (60e). Il suo primo fallimento di una serata fino ad allora al 100%, con la trasformazione di due rigori, uno rasoterra (20e), l’altro sotto la sbarra (52e) e soprattutto il suo primo gol stagionale nella partita.Riprendendo meno che nelle precedenti partite, è stato subito ricompensato con una chiamata profonda, piena di compostezza per concludere (12e). Sta riacquistando fiducia.

Albert Ellis 5/10

Leave a Comment