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Beatificazione di Giovanni Paolo I, beato precursore dello stile francescano

Beatificazione di Giovanni Paolo I, beato precursore dello stile francescano


Chissà se, avvicinandosi alla loggia poco dopo la sua elezione il 13 marzo 2013, papa Francesco non ha pensato al suo predecessore, Giovanni Paolo I? Come il papa con il sorriso, Jorge Mario Bergoglio ha colpito, fin dalla prima apparizione, con la sua semplicità. Subito dopo la loro elezione, entrambi hanno confidato la loro emozione durante il conclave.

“Non ho mai sospettato cosa stesse per accadereAlbino Luciani testimoniò il 26 agosto 1978. Non appena il pericolo mi è apparso, i miei vicini mi hanno sussurrato parole di conforto. » Mentre Francesco raccontava: “All’elezione ho avuto accanto a me l’arcivescovo emerito di São Paulo. Quando le cose si facevano un po’ pericolose, mi confortava. » Entrambi impressionati, ma non esitarono a scuotere le tradizioni: da quando Landon, papa nel 913, i papi hanno assunto il nome di un predecessore. Luciani si concede un nome composto, in omaggio a Giovanni XXIII e Paolo VI. Quanto a Bergoglio, inaugura il nome di Francesco.

Entrambi hanno radici familiari nel nord Italia. Si dice che Giovanni Paolo I abbia confidato: “Mi sarebbe piaciuto essere gesuita, sono papa…” Gesuita, come Francesco. Entrambi condividono un modo di essere papa, un modo di incarnare la propria responsabilità con semplicità che arriva fino a coinvolgere un bambino durante una catechesi, oppure varcare la porta Sant’Anna, uno degli ingressi del Vaticano, per dialogare con i passanti- di…

Il giorno dopo la sua elezione, Francesco andò a pagare la pensione dove si trovava prima del conclave; lasciando la carica di Patriarca di Venezia, Albino Luciani consegnò tutti i suoi beni alla diocesi. “Sono pastori, vengono dal campo, hanno senso dell’incontro e delle realtà”, commenta il vaticanista Bernard Lecomte, ricordando che, per quanto patriarca di Venezia, Luciani aveva l’anima di un parroco. Entrambi fanno anche della famiglia una priorità. Francesco vuole “una chiesa per i poveri”anche Giovanni Paolo I, ma non ha avuto il tempo di scrivere l’enciclica sui poveri che aveva annunciato.

elezioni a sorpresa

Nato nel 1912 da una famiglia di contadini veneti, ordinato sacerdote nel 1935, questo parroco dagli stivali grossi fu subito individuato, in particolare, dal Patriarca di Venezia, il futuro Giovanni XXIII, che lo nominò Vescovo di Vittorio Veneto nel 1958. Nominato a al ritorno a Venezia nel 1969 da Paolo VI, Luciani fu creato cardinale nel 1973. Una brillante carriera nonostante il suo motto episcopale, “umiltà”. Alla morte di Paolo VI, i cardinali devono eleggere il primo papa postconciliare, e i campi si scontreranno. Il 26 agosto 1978, al quarto turno di votazioni, Albino Luciani fu l’uomo del consenso… a malincuore: “Che Dio ti perdoni per quello che hai appena fatto…” sono le sue prime parole

Il giorno dopo la sua prima catechesi, L’Osservatore Romano descrivere “una precisa scelta pastorale, basata sulla spontaneità e sul contatto diretto”.“François e lui hanno in comune il desiderio di rivolgersi alle persone, con parole semplici, immagini, sottolinea Jean-Louis de La Vaissière. Ma non dobbiamo farne dei rivoluzionari, entrambi sono fedeli alla dottrina”, continua l’ex corrispondente dell’Afp in Vaticano. Se non ha avuto il tempo di prendere decisioni importanti, Giovanni Paolo I ha umanizzato la funzione e ha imposto uno stile di papa libero rispetto al protocollo, come Francesco.

Ansioso di aprire la Chiesa al mondo, Luciani fece una campagna per un papa del sud. Senza dubbio l’ultimo papa italiano ha preparato l’elezione di Karol Wojtyla. Schiacciato dall’accusa, Giovanni Paolo I subì un infarto la notte del 28 settembre 1978. Una morte brutale che alimentò le fantasie, in particolare a causa della comunicazione goffa del Vaticano.

Miracolo a Buenos Aires

I ventisei anni di pontificato di Giovanni Paolo II hanno presto eclissato il sorridente papa, anche se il successore polacco ha affermato che “l’importanza del suo pontificato fu inversamente proporzionale alla sua durata”. Introdotta nel 2003, si celebra oggi la causa di Giovanni Paolo I. In un cenno alla storia, deve la sua beatificazione alla guarigione nel 2011 di un bambino… di Buenos Aires (Argentina), in una diocesi allora sotto la responsabilità di un certo Jorge Mario Bergoglio.

“Il suo pontificato non è stato il passaggio di una meteora che si spegne dopo un breve viaggio”disse il cardinale Pietro Parolin, veneto come Albino Luciani. “Ha vissuto ciò che ha insegnato”, ha insistito il Segretario di Stato, che presiede la Fondazione Vaticana Jean-Paul-Ier. Precedendo una raccolta di testi di Giovanni Paolo I, Francesco scrive: «Per mezzo di lui il Signore ha trovato il modo di mostrarci che l’unico tesoro è la fede, la fede semplice degli apostoli. »

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Giovanni Paolo I, l’ultimo papa italiano

17 ottobre 1912. Nascita di Albino Luciani a Canale d’Agordo (Italia).

7 luglio 1935. Ordinazione sacerdotale.

27 dicembre 1958. Évêque di Vittorio Veneto.

15 dicembre 1969. Patriarca di Venezia.

5 marzo 1973. Creato cardinale.

26 agosto 1978. Elezione di Giovanni Paolo I.

3 settembre 1978. Messa Solenne in Piazza San Pietro.

28 settembre 1978. Morte.

4 ottobre 1978. Funerale.

23 novembre 2003. Apertura del processo di beatificazione.

17 febbraio 2020. Creazione della Fondazione Vaticana Giovanni Paolo I.

4 settembre 2022. Celebrazione della beatificazione.

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