cycling

La frazione di Le Pra è destinata a scomparire?

La frazione di Le Pra è destinata a scomparire?


Si trova nella valle della Tinée, nel comune di Saint-Damas-le-Selvage, vicino al Col de la Bonette. La frazione di Pra sarebbe in pericolo di morte secondo la prefettura delle Alpi Marittime, che segnala i rischi di frane e alluvioni. Le famiglie vivono lì parte dell’anno e non hanno intenzione di andarsene.

Gli abitanti del borgo tacciono. Loro aspettano. Il cuore contorto. Teso. Preoccupazione e tristezza avvitati nella pancia. Domande infinite che ti ronzano in testa. Nella cornice idilliaca del loro alpeggio, sanno di essere nell’occhio del ciclone. La loro calma è ingannevole. È quello che precede la tempesta.

La prefettura ha deciso di cancellarli dalla mappa.

Si basa su studi recenti che confermano la vulnerabilità del borgo ai rischi di esondazione, alluvione torrenziale e smottamenti.

Il 26 agosto cade l’ascia: evacuazione di case e ristorante. Divieto di ritorno.

L’area deve essere evacuata dai suoi occupanti. E’ vietato a chiunque evolversi, spostarsi o abitare all’interno di questa zona residenziale, ed in particolare negli edifici.

Ordine della Prefettura delle Alpi Marittime

Gli abitanti, si registrano in falso. Quando ricevono un avviso di sfratto nella loro casella di posta, lo avviseranno, dicono, ma, già, intendono lottare per rimanere lì. Il loro sindaco, quello del comune di Saint-Dalmas-le-Selvage, Jean-Pierre Issautier, ha impugnato il decreto prefettizio.

Tuttavia, lui stesso ha preso un ordine, il 17 agosto, vietando “di evolvere e vivere nella frazione di Pra. Tuttavia, ha anche affermato che i suoi elettori sono adulti e non chiederà loro di andarsene. Lui, come le 40 persone del borgo, non crede che ci sia pericolo di morte.

La dura lezione appresa dalle tragedie e dai danni della tempesta Alex nell’ottobre 2020 nelle valli e dall’aggravarsi dei fenomeni naturali dettano la decisione della prefettura. Il divieto di occupazione dei locali si basa anche sulla particolare esposizione della frazione ai fenomeni di colate di fango e cadute di blocchi di diversi metri.3 proveniente dal pendio (Côte Morgon) che lo sovrasta.

A cui si aggiungono le tumultuose piene del torrente Salso Moreno.

Ma, Jean-Pierre Issautier, spiega, da parte sua, che le grandi frane di giugno si sono verificate fuori dal comune di St Dalmas e non hanno colpito la frazione di Pra.

Da parte sua, il prefetto afferma che il Pra è stato colpito quest’estate dal maltempo.

Tra la sera del 18 agosto e la mattina del 19 agosto, a causa della lava torrenziale generata da un temporale, è stata tagliata in entrambi i sensi di marcia la strada metropolitana 64 (Route du Col de la Bonette), all’altezza della frazione di Pra.

Prefetto delle Alpi Marittime

Sembrerebbe anche che, nella notte dal 27 al 28 aprile, due blocchi di 3 e 4 m³ siano rotolati giù per il pendio, di cui uno fino alla strada, nei pressi della frazione.

Non c’è da stupirsi che il tempo non sia buono tra la prefettura e gli abitanti di Le Pra.

C’è da dire che la frazione, il cui nome significa “prato”, situata a 9 km da St Dalmas, a 1.700 m di altitudine, ha un fascino innegabile e che è bello viverci d’estate. Situato sugli annessi del GR5, fiancheggiato da larici, è il punto di partenza per escursioni, una più magnifica dell’altra, come quelle ai Lacs de Vens o ai Lacs de Morgon.

Il suo primo insediamento risale al XIV secolo e le generazioni si sono succedute, vivere lì in totale autarchia. Nel 1928 si contavano 162 abitanti. Ora il borgo è abitato solo d’estate, ma i luoghi emblematici sono ancora lì: la chiesa dedicata a Marie-Madeleine, il forno per il pane, la lavanderia, la vecchia scuola che un tempo ospitava una trentina di studenti, un ristorante di montagna tuttora in funzione.

Il prefetto delle Alpi Marittime ha annunciato che sarà organizzato un incontro “per gli abitanti per fornire loro tutti i dettagli utili relativi alle procedure di evacuazione nei prossimi giorni”.

Ricorda che i rischi naturali a cui è esposto questo borgo sono ormai ricorrenti…

Gli abitanti di Le Pra e il sindaco di Saint-Dalmas-le-Selvage non dimenticano che l’antico villaggio di Roquebillière è stato oggetto di un decreto simile e che nessuno dei suoi abitanti lo ha abbandonato.

Quindi è iniziato il conto alla rovescia per la piccola frazione di Le Pra? Il suo futuro sembra essere quello di una cronaca di morte annunciata. Ma questo è forse per ignorare l’attaccamento degli uomini della valle alla loro eredità.

Leave a Comment