cycling

Giro di Spagna – Guimard: “Il male è più profondo per Alaphilippe”

Tour d


Un altro giorno in più in rosso questo giovedì per Remco Evenepoel ! Dopo la vittoria nella cronometro di martedì, il pilota da Squadra alfa vinilica rapidapiù che mai leader del Giro di Spagnateoricamente avrebbe dovuto superare un tranquillo 11° stadio per respirare mercoledì, prima di importanti passi successivi ! Salvo che Remco Evenepoelsenza rivali visibilmente su questo Vueltavisto che il belga è 2’41” avanti Primoz Roglic 2°, non avevo davvero intenzione di perdere”figlio” campione del mondo, Giuliano Alaphilippevittima di una brutta caduta e di un “lussazione della spalla destra“secondo il comunicato stampa della sua squadra. Il doppio campione del mondo dovrà sottoporsi ad ulteriori esami questo giovedì all’ospedale Herentals in Belgio. Se in questa fase”non è stata fissata alcuna scadenza per il suo recupero” – che può far sperare in un ritorno per la corsa online del prossimo Campionati del Mondo – il suo direttore generale Patrizio Lefevere parlato con il Il giornale sulla probabile indisponibilità della star del Branco di lupi.

Video – Remco Evenepoel sulla caduta e l’abbandono di Alaphilippe!

“Peccato che abbiamo perso il campione del mondo perché era davvero in ottima forma”

Non è certo una bella giornata come speravamo, ha spiegato Remco arrivo mercoledì. Non so ancora cosa sia successo e quali siano le conseguenze. È assolutamente una grande perdita l’abbandono di Loulou per la nostra squadra, soprattutto su un palco tranquillo. È un peccato. Spero che stia bene e che non stia soffrendo troppo. Auguro il meglio a Loulou. Julian (Alaphilippe) ha fatto cose molto buone in molte tappe, ma penso che non siamo l’unica squadra a perdere ragazzi. Peccato che abbiamo perso il campione del mondo perché era davvero in ottima forma. Ho anche fiducia negli altri miei compagni di squadra e sono sicuro che faranno molto bene nelle prossime tappe.

Cyrille Guimard: “Patrick Lefevere era goffo…”

Rimangono quindi 9 tappe da correre su questo 77esimo Giro di Spagna. Remco Evenepoel perduto Alafilippo ma ha già vinto il ritorno ? “NO e chiaramente no… a meno che non ci passi il Covid”ha spiegato questo mercoledì sera per telefono Cirillo Guimardeditorialista su Novità sul ciclismo come sapete, ma anche consulente per Il canale La squadra et Sport RMC. “Sì, è una sconfitta per Remco perdere il suo amico e campione del mondo Giuliano Alaphilippe ma si vede che da mesi Julian è un po’ fuori gioco quindi alla fine non cambierà molto per il belga. Lo conosco un po’ Julian per averlo avuto al mio fianco in Francia quando ero allenatore dell’FFC. Julian sembra non avere più la testa sulla moto al momento. Frasellina di Lefevere all’inizio di il ritorno che – anche se Julian ha fatto finta di non saperlo – non solo paga Alaphilippe per prepararsi ai mondiali, ma è stato imbarazzante nei confronti di un pilota caduto qualche mese prima a Liegi-Bastogne-Liegi. Corridore, è meditabondo, si protegge per ritrovare fiducia, per di più dopo aver vissuto un simile trauma. Temo che questa caduta di Julian questo mercoledì alla Vuelta sia un male più profondo e questo, a parte le ferite che ci indicherà il referto medico che ci diranno la verità o meno. Temo che i Mondiali per Alaphilippe, dobbiamo dimenticarli o addirittura la fine di questa stagione 2022 che sarà stata molto dolorosa per il nostro francese. Quindi, sì, desideriamo che Julian si ritrovi rapidamente e riacquisti la sua forma”.

“Se Evenepoel può perdere questa Vuelta con o senza e quindi senza Julian Alaphilippe adesso?

Prima di aggiungere: “Quanto a Remco? Se può perdere questa Vuelta con o senza e quindi senza Julian Alaphilippe adesso? Non cambierà molto alla fine come vi dicevo! E come vi ho detto questo mercoledì mattina, possiamo dire che il campione del mondo juniores 2018 – che finora ha fatto un solo Grand Tour, il Giro d’Italia nel 2021, che ha avuto solo a proposito non finito di aver abbandonato in caduta – non reggerà fisicamente o andrà nel panico per di più senza il suo luogotenente e campione del mondo Julian Alaphilippe. Non devi sognare! Io, quello che penso è che solo il Covid può battere oggi Remco Evenepoel in questo Giro di Spagna. Non c’è nessuno davanti. Primoz Roglic non compare più nella sua squadra Jumbo-Visma. Inoltre, non sappiamo ancora dove stia andando. Quanto al resto… non vedo Enric Mas, Carlos Rodriguez venire a preoccupare Remco… se non come vi dico, il Covid”.

“Io, se fossi Patrick Lefevre…”

“Francamente questa carneficina Covid è pazzesca. 19, 20 o anche 21 corridori, giusto? Mentre tutti i corridori sono visibilmente asintomatici! Quando cambierà il protocollo l’UCI perché vogliono farci credere che è solo nel ciclismo che abbiamo casi di Covid? Agli US Open, attualmente nel tennis e in altri sport come il calcio… sembra andare tutto bene vero? Non forse non dovrei dirtelo ma io, se fossi Patrick Lefevere e il mio corridore Remco Evenepoel dovesse risultare positivo al Covid, non direi niente… sempre che fosse asintomatico, ovviamente.

Evenepoel… 44 anni dopo la vittoria di un belga in un Grand Tour, Johan De Muynck au Giro 1978

Questo è detto e chiaro dal “druido“. Con 2’41’ di vantaggio Primoz Roglic e 3’03” avanti Enrico Mas, Remco Evenepoel ha un posto comodo prima del prossimo arrivo in vetta, giovedì alle Penas Blancas (19 km al 6,7%, 1270 m) e prima di proseguire il prossimo fine settimana con la Sierra de la Pandera (8,4 km al 7,8%, 1.820 m) poi il giorno successivo, una arrivo a 2.512 m nella Sierra Nevada, all’Alto Hoya de la Mora con una lunga salita di 19,3 km al 7,9%. Insomma, dopo l’ultimo giorno di riposo su questo Vuelta, lunedì prossimo, mancheranno solo 6 giorni di gare, di cui quattro in montagna. Quindi con lui nella sua squadra Quick Step Alpha Vinyl Team, Cavagna, devenyn, Masnada, Van Wilder, Vervake, Remco Evenepoel e il suo direttore generale Patrizio Lefevere stanno per riportare, l’11 settembre a Madrid, il primo Grand Tour in Belgio… dal 1978, 44 anni dopo la vittoria di Johan De Muynckex pilota della squadra Bianchi-Faemasul Giro 1978.

Leave a Comment