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Top 14: leader di Marty, Vilacéca in rinforzo, il mondo alle spalle, giocatori al revival… che muove le linee dell’USAP nel 2022-2023

Top 14: leader di Marty, Vilacéca in rinforzo, il mondo alle spalle, giocatori al revival... che muove le linee dell'USAP nel 2022-2023


Chi dice nuova stagione, dice cambiamenti, ovviamente. Dopo una stagione di reunion con la Top 14, l’USAP cerca di affermare un po’ di più il suo posto nell’élite per il prossimo anno. Conta sul rafforzamento delle forze vitali sia nello staff che all’interno della forza lavoro per portare una boccata d’aria fresca e compensare gli sconvolgimenti della bassa stagione.

Se la Top 14 dovesse essere paragonata al gioco dell’oca, puntare a un nuovo mantenimento senza passare dai play-off sarebbe la regola d’oro per l’USAP. Lei che, la scorsa stagione, ha ritrovato il respiro e la serenità solo la sera di domenica 12 giugno 2022 sul prato dello stadio André-et-Guy-Boniface di Mont-de-Marsan (41-16) durante la giustamente chiamato “access match” al termine di una soffocante stagione di maratona.

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Inoltre, per evitare il più possibile tale incertezza nelle prossime settimane contro i suoi diretti concorrenti (Bayonne, Brive e Pau), la squadra del sangue e dell’oro ha rafforzato le sue linee nelle file dello staff e della forza lavoro. Da un lato ampliare le competenze in settori chiave grazie a nuovi tutor, in particolare a bordo campo, poi rifornire il collettivo di volti nuovi dopo la partenza di undici giocatori, nelle retrovie e dalla parte dei marcatori mentre l’internazionale Il terzino Melvyn Jaminet, rivelato all’USAP, è passato allo Stade Toulousain per tre anni.

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David Marty, il capo

Sul versante degli allenamenti ora, alla guida dell’USAP, un Salanquais ne ha sostituito un altro. A sentire che l’uomo di Saint-Hippolyte, Patrick Arlettaz, promosso direttore generale, ha ceduto il posto al figlio di Villelongue-de-la-Salanque, David Marty, tre quarti per un anno. Una scelta voluta del primo nominato che ha guadagnato posizioni nella gerarchia usapista e nello stadio Aimé-Giral, visto che non sarà più in campo direttamente a dettare le sue direttive di giornata.

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È dunque nella qualità, per così dire, di uomo provvidenziale che l’ex trequartista con 37 presenze, un locale (vettore prezioso nella mentalità catalana…), un uomo di un solo club, e dotato di un’aura vicina al suo gregge prende le redini del sangue e della casa d’oro. Imbarca con lui il suo compagno Guillaume Vilacéca, ex seconda linea di Perpignan, e con il quale ha covato per diverse stagioni una giovinezza d’oro (ma purtroppo per lei troppo poco titolata) con gli Hopes. Quest’ultimo alimenterà le conoscenze degli uomini del capitano Mathieu Acebes in termini di tocco.

Si sta spingendo nella parte posteriore

Sul versante assunzioni, per una qualità di profondità superiore in panchina e compensazione dell’ex maestro a fare il terzino e attaccante Melvyn Jaminet, i nuovi arrivati ​​non sono frutto del caso. L’arrivo dell’ mediano d’apertura australiano Jake McIntyre aiuta a supportare il regolarissimo Tristan Tedder in questa posizione, e mentre entrambi possono fungere da schiena. Un posto numero 15 occupato con soddisfazione anche la scorsa stagione da Lucas Dubois durante le campagne internazionali di Melvyn Jaminet. Sta ancora spingendo al cancello nella persona di Boris Goutard. L’ex Narbonnais ha, inoltre, un profilo Jaminet, grazie alle sue doti di recupero e di marcatore rivelate a Narbonne, e un sinistro prezioso! Dorian Laborde, ex medico jolly a Tolone, centro o esterno, arriva per bilanciare le forze nelle linee di fondo.

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Infine, in attacco: il pilastro tongano Ma’afu Fia è lì a stallare la mischia catalana sulla destra con Siua Halanukonuka, nativo come lui di Tofua, e Arthur Joly. In seconda fila, l’inglese Will Witty vuole rilanciare all’USAP dopo un periodo di frustrazione a Exeter, e Victor Moreaux, arrivato dal Racing 92, spera di trovare una nuova prospettiva di vita e raccogliere questa sfida di manutenzione. Infine, in terza fila, c’è anche un pezzo grosso che spera anche lui di rimettersi in sesto dopo essere stato infortunato a lungo: Kélian Galletier. Colui che ha fatto la sua vita a Montpellier ha finalmente tagliato le corde per riscoprire il gusto del suo sport preferito. Lo aveva affidato a The Independent il giorno della firma del suo contratto: “Voglio riscoprire il piacere di giocare. A volte possiamo dimenticarlo…”

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Trovate questo articolo, oltre a un’intervista al capitano Mathieu Acebes, un aggiornamento sulla stagione del presidente François Rivière, il calendario della Top 14 e la presentazione delle squadre nel supplemento di inizio stagione dell’USAP “Confirm in the elite” che apparirà su in edicola questo giovedì 1è Settembre 2022 e sul nostro sito web.

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